5 cose da sapere sul tumore del testicolo

Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026

5 cose da sapere sul tumore del testicolo

Movember è l’occasione per conoscere meglio il tumore più frequente nei giovani uomini.

Novembre, con la campagna internazionale Movember, è dedicato alla salute maschile e alla sensibilizzazione su temi come i tumori della prostata e del testicolo. Il tumore del testicolo è relativamente raro nella popolazione generale, rappresentando circa l’1,2% dei casi di tumore, ma è la neoplasia più frequente tra i giovani uomini di età compresa tra i 15 e i 34 anni. Grazie ai risultati della ricerca è uno dei tumori a migliore prognosi: complessivamente, la sopravvivenza dei pazienti a 5 anni dalla diagnosi è di circa il 93%, ma la percentuale può salire fino al 99% se la malattia viene scoperta in fase iniziale, quando è ancora localizzata al testicolo e non si è diffusa. Per questo è particolarmente importante saper riconoscere segni e sintomi precoci.

1. Che cos’è il tumore del testicolo?

Il tumore del testicolo deriva dalla riproduzione anomala e incontrollata di cellule di uno o di entrambi i testicoli, gli organi che producono, tra le altre cose, spermatozoi e testosterone. Nella maggior parte dei casi interessa un solo testicolo, ma può manifestarsi in diverse forme.

Nel 2025 i casi diagnosticati in Italia sono stati circa 2.200, come è emerso da uno studio dell’Associazione italiana registri tumori (AIRTum) i cui risultati sono stati pubblicati a febbraio 2026 sulla rivista Cancer Epidemiology.

2. Quali sono le cause e i fattori di rischio del tumore al testicolo?

I principali fattori di rischio noti sono:

  • il criptorchidismo, una condizione in cui uno o entrambi i testicoli non scendono correttamente nello scroto durante lo sviluppo;
  • la sindrome di Klinefelter, un’anomalia genetica che si stima riguardi circa un neonato maschio ogni 500-1.000;
  • un tumore testicolare pregresso: la malattia può poi svilupparsi nell’altro testicolo.

La malattia colpisce soprattutto uomini giovani: l’età media alla diagnosi è intorno ai 33 anni, mentre è più rara prima dei 15 anni e dopo i 60 anni.

3. Quali sono i sintomi del tumore al testicolo a cui prestare attenzione?

Il segnale più comune di cancro testicolare è la comparsa di un nodulo, di un gonfiore, di un indurimento o di un senso di pesantezza all’interno del testicolo, spesso non doloroso.

Altri possibili sintomi includono:

  • dolore acuto al testicolo;
  • rapido aumento delle dimensioni dell’organo;
  • rimpicciolimento del testicolo.

4. Prevenzione del tumore al testicolo: cosa si può fare?

Non esistono modi specifici per prevenire un cancro del testicolo, né un programma di screening organizzato per la diagnosi precoce del tumore testicolare. Il metodo più affidabile per cogliere precocemente segni di questa malattia è l’autopalpazione del testicolo, da effettuare una volta al mese a partire dai 18 anni. Si tratta di una tecnica semplice e molto utile per individuare eventuali cambiamenti.

Per eseguire l’autopalpazione, preferibilmente dopo un bagno caldo o la doccia, occorre mettersi davanti a uno specchio e toccare i testicoli con pollice e indice facendo piccoli movimenti circolari, sentendone consistenza e superficie. La consistenza dev’essere elastica, liscia e regolare.

In caso di anomalie o dubbi, è consigliabile rivolgersi tempestivamente al proprio medico, che potrà aiutare a smentire o confermare gli eventuali segni e sintomi e, in caso, indirizzare il paziente da uno specialista urologo.

Guarda il video per capire come effettuare l’autopalpazione del testicolo

Guarda il video per capire come effettuare l’autopalpazione del testicolo

5. Come si cura il tumore del testicolo?

Il trattamento dipende dalla diagnosi. Nella maggior parte dei casi il primo trattamento consiste nell’orchifunicolectomia, l’intervento chirurgico per rimuovere il testicolo colpito e il suo funicolo spermatico, cioè un cordone che collega l’organo al resto dell’organismo. Il medico può prescrivere altri trattamenti come chemioterapia, radioterapia e rimozione dei linfonodi adiacenti. Nonostante il tumore del testicolo sia oggi tra i tipi di cancro più curabili, la ricerca è sempre attiva per individuare trattamenti sempre più precisi, mirati e tollerabili.

Scopri di più sul cancro del testicolo: Tumore dei testicoli | AIRC

Domande frequenti sul tumore ai testicoli

Quali sono i primi sintomi di un tumore al testicolo?

Il sintomo più comune è la comparsa di un nodulo, un gonfiore o un indurimento del testicolo, spesso senza dolore. Possono manifestarsi anche una sensazione di pesantezza o cambiamenti nelle dimensioni dell’organo.

Quali sono le principali cause del tumore al testicolo?

Le cause precise non sono ancora del tutto note. Tra i principali fattori di rischio riconosciuti ci sono il criptorchidismo, la sindrome di Klinefelter e un precedente tumore testicolare.

A che età è più frequente il tumore ai testicoli?

Il tumore del testicolo colpisce soprattutto i giovani uomini tra i 15 e i 34 anni, con un’età media alla diagnosi di circa 33 anni. È invece più raro prima dei 15 anni e dopo i 60.

È possibile prevenire il tumore al testicolo?

Non esistono metodi specifici per prevenirlo. Conoscere l’aspetto e la consistenza abituale dei propri testicoli e riconoscere eventuali cambiamenti può favorire una diagnosi precoce. In presenza di anomalie è importante consultare il medico.

Referenze

  • Jolanda Serena Pisano

    Dopo una laurea triennale in scienze biologiche e una laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell'uomo presso l'Università degli studi di Torino, ha conseguito il master in comunicazione della scienza MaCSIS dell'Università degli studi di Milano-Bicocca. Si occupa di comunicazione della scienza dal 2019, principalmente come redattrice di contenuti per siti rivolti a pubblici vari e per eventi rivolti ai professionisti della salute. Nel 2023 è diventata Caporedattrice di BioPills, associazione senza scopo di lucro di divulgazione scientifica. Per AIRC, in qualità di Scientific Communication and Dissemination Specialist, redige e revisiona testi e cura la comunicazione di progetti di ricerca europei. Inoltre, è stata responsabile editoriale del sito WonderWhy.it.