5 cose da sapere sul tumore dell’utero

Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026

5 cose da sapere sul tumore dell’utero

Quali sono i sintomi iniziali? È possibile prevenirlo? Alcune nozioni importanti da conoscere sul cancro dell’utero.

L’utero è un organo a forma di pera rovesciata di circa 8 centimetri di lunghezza. Fa parte dell’apparato riproduttivo femminile e in caso di gravidanza ospita il feto e si può espandere fino a circa 30 centimetri di lunghezza. La parte superiore, più larga, è chiamata corpo dell’utero, e la parte inferiore è chiamata cervice o collo dell’utero. Lo compongono diversi tipi di cellule e tessuti, che in alcuni casi possono sviluppare tumori di diverso tipo. Quali sono, quindi, i tipi di tumore dell’utero? Quando si sviluppano? La prevenzione è possibile? Ecco 5 cose da sapere per conoscere meglio il cancro dell’utero e proteggere meglio la propria salute.

1. Esistono più tipi di tumore dell’utero

Con l’espressione cancro dell’utero si indicano in realtà diversi tipi di neoplasia, che colpiscono parti differenti dell’organo e hanno caratteristiche, fattori di rischio e strategie di prevenzione differenti. Le principali sono:

  • il tumore dell’endometrio, che colpisce appunto l’endometrio, cioè il tessuto che riveste internamente il corpo dell’utero;
  • il tumore della cervice, che riguarda il collo dell’utero ed è meno diffuso dell’altro, soprattutto perché sono disponibili strategie di prevenzione molto efficaci.

2. Quali sono le cause del cancro dell’utero?

Per il tumore dell’endometrio, i principali fattori di rischio sono legati a:

  • un’esposizione prolungata agli estrogeni, che può essere dovuta a diverse condizioni, come sovrappeso e obesità, menarca (primo ciclo mestruale nella vita) precoce o menopausa tardiva, o assenza di gravidanze;
  • età oltre i 50 anni;
  • diabete mellito;
  • ipertensione;
  • storia familiare di tumore dell’endometrio;
  • sindrome di Lynch.

Per il cancro del collo dell’utero, invece, il fattore di rischio principale, responsabile di oltre il 90% dei casi, è l’infezione da Papillomavirus umano (HPV), un virus molto diffuso che si trasmette per via sessuale.
Molte infezioni da HPV non portano al tumore, ma alcune, se non intercettate e curate, possono evolvere nel tempo in una neoplasia.

3. Quali sono i sintomi dei tumori dell’utero?

In quasi 9 casi su 10, il cancro dell’endometrio si manifesta già ai primi stadi con un segnale chiaro: un sanguinamento vaginale anomalo, ovvero in un periodo che non corrisponde al flusso mestruale o dopo la menopausa. Questo sintomo precoce aiuta a individuare la maggior parte delle neoplasie dell’endometrio in fase precoce, migliorando le possibilità di cura.

Il tumore del collo dell’utero, invece, nelle fasi iniziali è spesso asintomatico, ed è proprio per questo che sono fondamentali la vaccinazione, per prevenirlo, e i programmi di screening, per coglierlo precocemente. Quando i sintomi compaiono, possono includere sanguinamenti anomali, perdite vaginali o dolore durante i rapporti sessuali.

4. La prevenzione è possibile?

Per prevenire il tumore dell’endometrio è utile seguire un’attività fisica regolare e un’alimentazione equilibrata e ricca di fibre, mantenere un peso nella norma e, in caso sia necessaria una terapia ormonale sostitutiva, valutare assieme al ginecologo la più adeguata al proprio caso. Al momento non esiste un programma di screening organizzato per la diagnosi precoce del tumore dell’endometrio, ma è utile fare attenzione ai sintomi ed effettuare controlli regolari dal ginecologo.

Per il tumore della cervice uterina, invece, ci sono due indicazioni molto efficaci per la prevenzione, che nel tempo potrebbero arrivare a eliminare i casi di questo tipo di cancro:

  • la vaccinazione contro il Papillomavirus, raccomandata per ragazze e ragazzi dai 12 anni di età ma anche agli adulti, che protegge dai ceppi più pericolosi;
  • il programma di screening per il tumore della cervice uterina, che permette di individuare lesioni precancerose e di intervenire prima che si sviluppi un tumore vero e proprio.

5. Come si cura un tumore dell’utero?

Per entrambi i principali tipi di cancro uterino esistono diverse opzioni di cura. La più adatta al singolo caso dipende dalla sede, dalla dimensione e l’estensione del tumore e da fattori personali delle pazienti, come l’età e la condizione di salute generale. Spesso si combinano due o più trattamenti.

Per il tumore dell’endometrio, la terapia principale è generalmente chirurgica e consiste nella rimozione dell’utero (isterectomia); nei casi più avanzati o a rischio più elevato possono essere associati radioterapia, chemioterapia o terapie ormonali. Il tumore del collo dell’utero, invece, può essere trattato con interventi chirurgici, soprattutto nelle fasi iniziali, oppure con una combinazione di radioterapia e chemioterapia nelle forme più avanzate. Negli ultimi anni, per alcune forme sono disponibili terapie mirate e immunoterapia, che stanno ampliando le possibilità di cura.

In entrambi i casi, la diagnosi precoce permette trattamenti meno invasivi e maggiori probabilità di guarigione.

Domande frequenti sui tumori dell’utero

Quanto impiega un tumore dell’utero per svilupparsi?

In genere il cancro dell’endometrio e il cancro della cervice uterina impiegano diversi anni per comparire.

Quali sono i primi sintomi di un tumore all’utero?

Il cancro del collo dell’utero è spesso asintomatico, ed è per questo che è fondamentale partecipare ai programmi di screening organizzato per individuarlo precocemente. Invece, nel 90% circa dei casi di cancro dell’endometrio c’è un sintomo precoce: un sanguinamento vaginale anomalo, che cioè compare dopo la menopausa o, nelle donne fertili, in un periodo che non corrisponde al flusso mestruale.

Come ti accorgi di avere un tumore all’utero?

Alcuni sintomi di possibili tumori dell’utero includono sanguinamenti vaginali anomali, perdite vaginali o dolore durante i rapporti sessuali. Tuttavia, il tumore del collo dell’utero in genere è asintomatico nelle fasi iniziali, per cui è importante farsi vaccinare contro il Papillomavirus, responsabile di quasi tutti i casi di questa forma di neoplasia, e aderire agli screening per la diagnosi precoce.

Quanto è grave il tumore all’utero?

L’aggressività del cancro dipende da molti fattori, sia individuali sia legati alla singola malattia. Secondo le stime AIRTum, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi per tumore della cervice uterina è di circa il 68%, mentre per quello dell’endometrio è di quasi l’80%. Grazie alla diagnosi precoce e alle cure sempre più efficaci rese disponibili dalla ricerca, le possibilità di guarire e la qualità della vita delle pazienti ed ex pazienti aumentano sempre più.

  • Jolanda Serena Pisano

    Dopo una laurea triennale in scienze biologiche e una laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell'uomo presso l'Università degli studi di Torino, ha conseguito il master in comunicazione della scienza MaCSIS dell'Università degli studi di Milano-Bicocca. Si occupa di comunicazione della scienza dal 2019, principalmente come redattrice di contenuti per siti rivolti a pubblici vari e per eventi rivolti ai professionisti della salute. Nel 2023 è diventata Caporedattrice di BioPills, associazione senza scopo di lucro di divulgazione scientifica. Per AIRC, in qualità di Scientific Communication and Dissemination Specialist, redige e revisiona testi e cura la comunicazione di progetti di ricerca europei. Inoltre, è stata responsabile editoriale del sito WonderWhy.it.