La candida causa il cancro?

No, anche se questo microorganismo può essere talvolta presente nei tessuti tumorali e rivelarsi pericoloso per la salute

Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018

Tempo di lettura: 4 minuti

In breve

  • La Candida albicans sarebbe, secondo alcune teorie che girano in rete, la vera causa del cancro, anzi rappresenterebbe essa stessa il cancro.

  • Sempre secondo tali teorie, per combattere l'infezione da candida - e di conseguenza anche il tumore - la terapia migliore sarebbe il bicarbonato.

  • Non esistono a oggi studi scientifici che dimostrino che la candida abbia un ruolo nella formazione del tumore.

  • Questo microrganismo è presente in condizioni normali nel corpo umano e solo in condizioni particolari diventa pericoloso per la salute, ma comunque non causa il cancro.

Da dove nasce questa ipotesi?

Il cancro è un fungo è il titolo di un libro pubblicato qualche anno fa da Tullio Simoncini, il principale sostenitore dell'idea che alla base di tutti i tumori vi sia un fungo, la Candida albicans. In base a quanto afferma l'ex medico romano (radiato dall'Ordine dei medici), il tumore non sarebbe altro che la risposta dell'organismo all'attacco da parte del fungo: prima si sviluppa l'infezione da candida, in seguito i tessuti ancora sani inglobano le colonie formate dal microrganismo e vanno a formare la massa tumorale che poi continua a crescere e colonizza anche altri organi tramite metastasi. Ecco perché per curare la malattia non servirebbero, secondo questa teoria priva di qualsiasi fondamento scientifico, interventi chirurgici, chemio e radioterapie o farmaci intelligenti: sarebbe sufficiente il bicarbonato che, contrastando la crescita del fungo, bloccherebbe ed eliminerebbe anche il tumore (su questa pseudoterapia si veda anche “Si può curare il cancro con il bicarbonato?”). Ma perché proprio la Candida albicans? Per spiegare la scelta di questo particolare microrganismo, i sostenitori della teoria affermano che tutti i tumori sono bianchi (il che non è sempre vero) così come è bianca la candida. Per le conseguenze dei trattamenti da lui somministrati a diversi pazienti, Simoncini è stato anche accusato di omicidio colposo e truffa e nel gennaio 2018 è arrivata una condanna a 5 anni e 6 mesi di carcere da un tribunale albanese (Simoncini operava anche in Albania) per la morte di un giovane deceduto per le conseguenze della cura con il bicarbonato. Nonostante le condanne e le multe di migliaia di euro, questa pericolosa teoria continua a diffondersi in rete.

 

I dati scientifici

Una delle osservazioni che possono indurre gli scienziati ad affermare che un microrganismo è causa del cancro è la sua presenza nei conseguenti tumori osservati. Un esempio convincente e provato è il papilloma virus (HPV), presente praticamente in tutti i tumori della cervice uterina. Ma questo è il primo punto debole della teoria relativa alla candida: non esistono studi scientifici che dimostrino la presenza di candida in tutti i tumori, anzi ne esistono alcuni che dimostrano come in realtà l'infezione da candida sia presente in pochi casi. Uno studio i cui risultati sono pubblicati sulla rivista Mycoses ha dimostrato per esempio che su oltre 2.000 autopsie effettuate, la presenza di un'infezione fungina (da candida o da aspergillo, un altro fungo) riguardava solo l'8,1 per cento dei campioni analizzati. Anche altri studi condotti su un numero maggiore di autopsie dimostrano che le infezioni da candida non superano il 10 per cento dei casi. Non mancano studi che dimostrano come l’infezione da candida sia più comune in pazienti con tumore rispetto alla popolazione generale, ma ciò è legato al fatto che i malati oncologici – così come quelli sottoposti a trapianti o affetti da HIV – hanno un sistema immunitario più debole a causa della malattia o delle terapie utilizzate per contrastarla. Per quanto riguarda poi l'affermazione "tutti i tumori sono bianchi" è sufficiente dare un'occhiata al microscopio per capire quanto ciò sia falso: esistono tumori di tanti colori quanti sono i colori dei tessuti umani. I sostenitori della teoria affermano inoltre che le normali analisi istologiche non riescono a identificare la presenza del fungo solo perché i patologi lavorano in superficie, mentre il fungo si trova più in profondità. Anche questo è falso: quando si asporta un tumore, il tessuto viene trattato per evitare che si degradi e poi viene tagliato in "fettine" sottili per essere analizzato al microscopio. Ciascuna di queste fettine consente di osservare, almeno in parte, tutto lo spessore del tumore e non solo la superficie. Nonostante la quasi totalità della comunità scientifica sia concorde nell’affermare che non esiste un legame di tipo causa-effetto tra candida e sviluppo di cancro, sono in corso ricerche per approfondire l’argomento e studiare eventuali meccanismi attraverso i quali il fungo potrebbe facilitare la trasformazione delle cellule da sane a tumorali, come per esempio la creazione di uno stato infiammatorio o la produzione di sostanze potenzialmente cancerogene.

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Conoscere la Candida

La candida è un fungo che si trova normalmente nell'organismo, in particolare nel cavo orale, nell'intestino e nella vagina. Ben lungi dal causare tumori, questo microrganismo della famiglia dei saccaromiceti è importante nei processi di digestione degli zuccheri e in genere non crea alcun problema di salute. Quando però il sistema immunitario si indebolisce, o quando la flora intestinale o vaginale viene alterata per esempio da una terapia antibiotica, da forte stress o immunoterapie, la candida può moltiplicarsi più del dovuto e dare origine alla cosiddetta candidosi, un'infezione che spesso è solo superficiale (come il mughetto comune nei bambini o le vaginiti) e può essere curata facilmente. Anche uno stile di vita poco salutare può "risvegliare" la candida e dare via libera al suo sviluppo patologico: meglio evitare quindi abuso di alcol, fumo di sigaretta e diete troppo ricche di zuccheri, grassi e prodotti raffinati. Non bisogna però dimenticare che nelle persone particolarmente deboli dal punto di vista immunitario - per esempio i malati di cancro, chi si è sottoposto a trapianto o i pazienti con AIDS - l'infezione può passare dal livello superficiale a quello sistemico più profondo con conseguenze anche molto gravi. In ogni caso le infezioni da candida finora non sono mai state associate al cancro quale causa di alcun tumore.

 

In conclusione

Candida albicans è il nome scientifico di un microrganismo normalmente presente nel corpo umano. Solo in caso di particolare debolezza del sistema immunitario (anche a causa di tumori e trattamenti oncologici) può diventare patologico e dannoso per la salute, ma non per lo sviluppo di tumori. Non esistono infatti studi clinici che dimostrino che la candida è in grado di causare un tumore, né che il tumore sia formato proprio da questo fungo.

  • Autori:

    Agenzia Zoe