Mangiare yogurt aiuta (poco) a prevenire il tumore gastrico

Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2023

Mangiare yogurt aiuta (poco) a prevenire il tumore gastrico

Titolo originale dell'articolo: Yoghurt Intake and Gastric Cancer: A Pooled Analysis of 16 Studies of the StoP Consortium

Titolo della rivista: Nutrients

Data di pubblicazione originale: 13 aprile 2023

Per prevenire il tumore gastrico consumare yogurt può avere un moderato effetto favorevole, lo dimostra una recente analisi realizzata con il sostegno da AIRC

Mangiare yogurt può essere associato a una modesta riduzione del rischio di tumore gastrico. È la conclusione di un recente studio coordinato da Paolo Boffetta dell’Università di Bologna e Carlo La Vecchia dell’Università di Milano, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nutrients grazie al sostegno di AIRC.

È ormai assodato che un’alimentazione varia e bilanciata aiuti a prevenire i tumori. Numerose indagini scientifiche sono state e vengono ancora svolte, però, per capire se esiste un’associazione tra il consumo di determinati alimenti e lo sviluppo di specifici tumori. In questo studio, il gruppo di ricerca ha voluto fare il punto sull’associazione tra consumo di yogurt e tumore gastrico, paragonando i principali studi sul tema degli ultimi anni.

I ricercatori hanno usato i dati dello Stomach Cancer Pooling (StoP) Project Consortium, per confrontare i risultati di 16 studi condotti dal 1989 al 2022 in diversi Paesi, tra cui Italia, Spagna, Giappone e Stati Uniti. Sommando tutte le persone coinvolte in queste ricerche, il campione complessivo era di quasi 20.500 individui, di cui oltre 6.000 persone avevano sviluppato un tumore gastrico. Con qualche differenza di metodo a seconda del tipo di indagine utilizzata, queste persone sono state suddivise in 5 gruppi a seconda delle porzioni di yogurt che avevano consumato a settimana. Dal primo gruppo, che mangiava una porzione alla settimana, al quinto, con ben 5 porzioni. Oltre al monitoraggio dello yogurt, sono state registrate le altre abitudini alimentari e comportamentali.

Da una prima analisi, i ricercatori hanno osservato che, tra coloro che si sono ammalati di cancro allo stomaco, la percentuale di persone che era solita fumare, bere alcolici e mangiare poca frutta e verdura era più alta rispetto ai controlli senza tumore. Approfondendo, hanno cercato di comprendere se esistesse un’associazione tra consumo di yogurt e prevenzione di questo tipo di tumore. Il gruppo di ricerca però non ha riscontrato una forte relazione. Le persone che ne hanno mangiato regolarmente avevano un rischio solo modestamente ridotto di sviluppare il tumore.

In passato, alcuni studi che hanno analizzato la relazione tra questo alimento e altri tipi di tumore, come quelli al polmone o al colon-retto, sono arrivati alla conclusione che può contribuire a prevenirli. In linea teorica l’origine di questo effetto benefico si potrebbe ricondurre ai probiotici contenuti nello yogurt, che possono influenzare la composizione batterica del nostro microbiota, con possibili effetti benefici sulla salute.

Per microbiota si intende l’insieme di microrganismi presenti nel nostro corpo, in gran parte nell’apparato digerente, che negli ultimi anni ha attirato sempre di più l’attenzione della comunità scientifica. Sembra infatti che il microbiota possa avere un ruolo nella prevenzione alle malattie e nella risposta alle terapie. In ciascuno di noi, però, la sua composizione è unica, perché dipende da fattori genetici, da abitudini e comportamenti, come l’alimentazione, dall’ambiente dove viviamo e da molte altre variabili.

È quindi difficile definire con esattezza il ruolo di un alimento singolo come lo yogurt nell’influenzare il microbiota e proteggere dai tumori. Al momento, il metodo più efficace per ridurre le probabilità di ammalarsi è rivedere nel complesso le proprie abitudini e comportamenti quotidiani. Come prova ancora una volta lo stesso studio, il rischio di sviluppare il tumore gastrico aumenta con l’abitudine del fumo, del consumo di alcolici e di una dieta povera di frutta e verdura. In generale il rischio oncologico può essere invece ridotto con un’alimentazione varia ed equilibrata, che prevede un consumo quotidiano, ma moderato, di latticini, come appunto lo yogurt, un alto consumo di frutta, verdura e legumi, e uno ridotto di carne. Oltre a questo, occorre svolgere attività fisica, consumare alcolici in modo ridotto, smettere o evitare di fumare e partecipare con regolarità agli screening per la prevenzione e la diagnosi precoce.

  • Camilla Fiz

    Scrive e svolge attività di ricerca nell’ambito della comunicazione della scienza. Proviene da una formazione in comunicazione della scienza alla SISSA di Trieste, in biotecnologie molecolari all’Università degli studi di Torino e in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi della stessa città. Oggi è PhD student in Science, Technology, Innovation and Media studies presso l’Università di Padova e collabora con diversi enti esterni. Il suo sito: https://camillafiz.wordpress.com/