ERAP-1: un nuovo possibile bersaglio terapeutico in oncologia

ERAP-1: un nuovo possibile bersaglio terapeutico in oncologia

Titolo originale dell'articolo: ERAP1 promotes Hedgehog-dependent tumorigenesis by controlling USP47-mediated degradation of βTrCP

Titolo della rivista: Nature Communications

Data di pubblicazione originale: 24 luglio 2019

Il gene fa parte di una via molecolare coinvolta in varie forme di cancro, e la caratterizzazione del suo ruolo di oncogene potrebbe portare a sviluppare nuove strategie terapeutiche, nell'ambito della medicina di precisione.

Molti tumori sono caratterizzati dall'attivazione incontrollata di una via molecolare governata dai geni della famiglia Hedgehog. Si tratta di una via fondamentale per lo sviluppo embrionale. Tuttavia questi geni possono portare allo sviluppo di tumori se non sono inattivati nel momento opportuno o se sono inopportunamente stimolati. Chiarire i dettagli molecolari di questo circuito di molecole è il primo passo per la ricerca di nuove terapie antitumorali, ed è esattamente quanto ha fatto l'équipe di Lucia Di Marcotullio, del Dipartimento di medicina molecolare dell'Università di Roma Sapienza, in collaborazione con il gruppo guidato da Doriana Fruci all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

 

Come spiegato sulla rivista Nature Communications, i ricercatori – che hanno lavorato con il sostegno di Fondazione Airc – hanno identificato ERAP-1, un regolatore della via di Hedgehog, nonché un promettente bersaglio per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Gli stessi ricercatori avevano già descritto il ruolo di ERAP-1 in ambito immunitario. “Ora però abbiamo aggiunto un nuovo tassello, scoprendo che ERAP-1 è anche un oncogene, dal momento che può stimolare la crescita delle cellule tumorali regolando l'attività di un fattore di trascrizione coinvolto nella via di Hedgehog” spiega Di Marcotullio.

 

I ricercatori hanno anche scoperto che inibendo il gene ERAP-1 (o la proteina da esso prodotta) si ottiene un doppio effetto antitumorale. “Da un lato il blocco della proliferazione delle cellule tumorali, dall'altro il potenziamento delle cellule del sistema immunitario naturalmente attive contro il tumore.” Di Marcotullio e colleghi hanno lavorato con cellule e topi di laboratorio, nei quali sono riusciti a riprodurre un medulloblastoma umano. I ricercatori confidano che lo stesso effetto antitumorale potrebbe verificarsi inibendo ERAP-1 anche in altre forme di cancro, pediatriche e dell'adulto, nelle quali è coinvolta la via di Hedgehog. Ora i ricercatori stanno lavorando per identificare un inibitore ottimale di ERAP-1 che possa essere avviato a una sperimentazione clinica.

  • Autori:

    Valentina Murelli

  • Data di pubblicazione:

    13 settembre 2019