Silvia Deaglio

Nata a Torino nel 1974, si è laureata in medicina e chirurgia all’Università degli studi della sua città. Nello stesso ateneo ha conseguito la specializzazione in oncologia e un dottorato di ricerca in genetica. Durante il dottorato ha trascorso un periodo a Boston, al Beth Israel Deaconess Medical Center dell’Università di Harvard. Al rientro in Italia, ha iniziato la sua attività di ricercatrice all’Università di Torino per poi trasferirsi all’Italian Institute for Genomic Medicine, sempre nel capoluogo piemontese. Oggi affianca la ricerca presso il Centro interdipartimentale di ricerca per le biotecnologie molecolari dell’ateneo torinese all’attività clinica di immunogenetista presso l’azienda ospedaliero-universitaria Città della salute e della scienza di Torino.

Progetti seguiti

A ménage à trois involving the B cell receptor, NOTCH1 and NAMPT: therapeutic implications for CLL and RS patients

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Torino
RegionePiemonte
Budget134.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2019 - 2024
Descrizione

Scopo del progetto è identificare nuove potenziali strategie terapeutiche per la leucemia linfatica cronica e la sindrome di Richter, una condizione in cui un linfoma a grandi cellule insorge come complicanza di una precedente leucemia. Lo studio si concentra soprattutto sulle alterazioni del metabolismo che consentono al tumore di proliferare, con particolare attenzione all’enzima NAMPT, che sembra avere un ruolo decisivo in tale processo. Attraverso lo studio dettagliato di questi meccanismi molecolari, il progetto punta a comprendere se bloccando alcune vie metaboliche (per esempio interferendo con l’azione dell’enzima NAMPT) sia possibile causare la morte delle cellule tumorali.