| Nome dell'istituzione | Università Humanitas |
| Regione | Lombardia |
| Budget anno in corso | 100.000 € |
| Tipo di progetto | MFAG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Il progetto VISTE si propone di caratterizzare in modo integrato gli effetti dell’eribulina, un farmaco chemioterapico antitumorale derivato da una sostanza isolata da spugne marine, sulle alterazioni morfologiche e funzionali della vascolarizzazione nei leiomiosarcomi. Lo scopo è capire come la rimodulazione del microambiente vascolare influenzi la risposta terapeutica. In particolare, lo studio punta a identificare i correlati morfologici, molecolari e metabolici associati ai cambiamenti vascolari indotti dall’eribulina e a definire il loro impatto sull’efficacia di docetaxel, un altro chemioterapico. Nell’attività di ricerca si integrano studi in cellule in coltura di leiomiosarcomi derivate da pazienti provenienti dallo studio clinico MALIBU, consentendo una validazione traslazionale dei risultati. Le analisi includono tecniche avanzate di biologia spaziale, come la ricostruzione tridimensionale della rete vascolare, la trascrittomica spaziale e tecniche di imaging mediante spettrometria di massa MALDI, per mappare simultaneamente architettura tissutale, profili molecolari e distribuzione dei farmaci. Un ulteriore obiettivo è lo sviluppo di sistemi computazionali predittivi basati sulla regressione spaziale e la modellazione frattale della vascolarizzazione, al fine di integrare dati multimodali e stimare la distribuzione e l’efficacia dei trattamenti. L’insieme dei dati generati sarà utilizzato per identificare biomarcatori predittivi basati su firme vascolari spaziali, con potenziali applicazioni per terapie dei sarcomi più precise e mirate. Nel complesso, il progetto intende chiarire i meccanismi con cui l’eribulina riorganizza il microambiente vascolare tumorale per contribuire allo sviluppo di strumenti di oncologia di precisione traslabili alla pratica clinica. |