Nata in provincia di Firenze nel 1992, si è laureata in scienze biologiche presso l’Università degli studi dell’ateneo fiorentino e ha successivamente conseguito la laurea magistrale in biologia molecolare e cellulare all’Università di Pisa. Ha poi proseguito la sua formazione nel Regno Unito, conseguendo un dottorato presso la School of Life, Health and Chemical Sciences della Open University di Milton Keynes, svolgendo le proprie ricerche nell’ambito di un progetto sostenuto da Cancer Research UK. Ha successivamente continuato a maturare esperienza internazionale lavorando per oltre 6 anni presso il Dipartimento di patologia dell’Università di Cambridge come Research Associate e co-Principal Investigator. Rientrata in Italia, ha proseguito la sua attività scientifica presso l’Università degli studi di Firenze, dove è attualmente ricercatrice e sviluppa linee di studio focalizzate sui meccanismi molecolari del cancro, con un approccio oncologico traslazionale.

Progetti seguiti

Investigating lncRNAs in cancer drug response towards the development of less-invasive biomarkers and nanotherapies

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Firenze
RegioneToscana
Budget anno in corso197.883 €
Tipo di progettoStart-Up
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è studiare il ruolo degli RNA lunghi non codificanti (lncRNA) nella risposta ai trattamenti contro tumori ancora difficili da curare, come il neuroblastoma ad alto rischio e il carcinoma prostatico neuroendocrino refrattario alle attuali terapie. Queste molecole possono infatti agire come sensori dello stress indotto dai farmaci e contribuire all’insorgere della resistenza ai trattamenti. Il fine ultimo è identificare specifici lncRNA che possano funzionare come biomarcatori rilevabili con biopsie liquide (a partire da campioni di sangue e urine), per monitorare la malattia in modo meno invasivo. Inoltre, si cercherà di stabilire se gli lncRNA possano costituire nuovi bersagli terapeutici, per sviluppare terapie innovative basate su RNA veicolate da nanoparticelle per colpire selettivamente i meccanismi di resistenza e migliorare gli esiti dei pazienti.