Nicoletta Brindani

Nata a Borgo Val di Taro (Parma) nel 1988, si è laureata in chimica e tecnologia farmaceutiche all’Università degli studi di Parma nel 2012 e nello stesso ateneo ha poi conseguito il dottorato di ricerca nel 2017. Dopo il dottorato ha proseguito la sua formazione con diversi anni di attività di post-dottorato presso l’Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova, dove oggi lavora come ricercatrice. La sua attività scientifica è focalizzata sulla progettazione di nuove molecole capaci di colpire bersagli innovativi coinvolti nei processi tumorali, con l’obiettivo di sviluppare strategie terapeutiche più precise, mirate ed efficaci.

Progetti seguiti

Discovery and development of novel polymerase eta inhibitors to overcome cancer drug resistance

Nome dell'istituzioneFondazione Istituto Italiano di Tecnologia
RegioneLiguria
Budget anno in corso83.490 €
Tipo di progettoMFAG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è affrontare il problema della resistenza ai farmaci, uno dei principali ostacoli delle cure oncologiche, sviluppando nuove molecole in grado di colpire la DNA polimerasi eta (Pol-eta). Si tratta di un enzima specializzato nel riparare i danni al DNA e che aiuta così le cellule tumorali a sopravvivere alle lesioni causate dalla chemioterapia. Con un approccio multidisciplinare, in cui si integrano chimica farmaceutica, biologia strutturale e studi con animali di laboratorio, si intende identificare e ottimizzare nuove classi di inibitori di tale enzima. Si valuterà sperimentalmente la capacità dei composti ottenuti di potenziare le terapie esistenti e colpire selettivamente le cellule cancerose. Il fine ultimo è aprire nuovi scenari per trattamenti più efficaci, soprattutto in alcune neoplasie a maggior rischio di recidiva come il melanoma, i tumori della testa e del collo e i tumori ovarici.