Nato a Ferrara nel 1951, si è laureato in scienze biologiche presso l’Università di Ferrara, ateneo dove ha iniziato la sua attività di ricercatore come borsista CNR presso la Facoltà di medicina e chirurgia. Dopo un’esperienza biennale alla University of Chicago (USA), è tornato in Italia, prima a Ferrara e poi, come professore di genetica, all’Università di Verona. In seguito, si è trasferito di nuovo negli USA, dove ha lavorato presso la University of Chicago, la Stanford University e i Cancer Center della Loyola University, della University of Vermont e della University of Hawaii. Oggi è professore ordinario di biologia applicata.

Progetti seguiti

Circulating microRNAs as new markers of the malignant pleural mesothelioma (MPM) and novel therapeutic targets for MPM

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Ferrara
RegioneEmilia Romagna
Budget76.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2018 - 2023
Descrizione

Il progetto di ricerca è focalizzato sul mesotelioma maligno della pleura, tumore frequente nelle persone esposte alle fibre di amianto. La ricerca ha diversi obiettivi: il primo è verificare se molecole (nello specifico, microRNA) identificate nel siero sanguigno di ex-lavoratori esposti all’amianto possano essere utilizzate sia per predire l’insorgenza del mesotelioma maligno della pleura nelle persone a rischio, sia per una diagnosi precoce del tumore nei pazienti. Lo studio punta inoltre a valutare l’efficacia di farmaci innovativi contro due proteine altamente espresse sulle cellule di mesotelioma e a verificare se la somministrazione di calcio possa rendere le cellule del mesotelioma sensibili alla chemioterapia. In recenti ricerche è stato infatti osservato che le cellule tumorali non vanno incontro alla morte programmata (apoptosi) proprio a causa di una carenza di calcio.