Guido Sanguinetti

Nato nel 1974 a Genova, si è laureato in fisica nell’Università della sua città. In seguito ha conseguito un dottorato in matematica all’Università di Sheffield, dove ha anche svolto un post dottorato in machine learning e bioinformatica, ed è quindi diventato professore di bioinformatica computazionale all’Università di Edimburgo. Dal 2020 è tornato in Italia, a Trieste, dove è professore presso la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA).

Progetti seguiti

AI-driven integration of clinical and omics data for personalised treatement of myelodysplastic syndromes

Nome dell'istituzioneSISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
RegioneFriuli-Venezia Giulia
Budget anno in corso152.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2022 - 2027
Descrizione

Obiettivo del progetto di ricerca è predire la prognosi e la sensibilità ai farmaci delle sindromi mielodisplastiche (MDS), caratterizzando ogni caso in modo preciso attraverso sistemi di intelligenza artificiale. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo eterogeneo di tumori caratterizzati da citopenia del sangue periferico, che possono evolvere in leucemia mieloide acuta, ma mancano ancora metodi prognostici affidabili. Questo significa che oggi è molto difficile predire chi, tra questi pazienti, svilupperà una leucemia mieloide acuta. All’avvio del progetto si cercherà di creare un ampio database delle caratteristiche molecolari, genetiche e cliniche di ciascun paziente e della sua malattia. Questa organizzazione delle informazioni dovrebbe aiutare a identificare le firme genomiche e di trascrizione tipiche delle MDS e ad analizzare l’eterogeneità di questo tipo di tumori tramite il sequenziamento del DNA e RNA a singola cellula. Integrando questi dati con sistemi di intelligenza artificiale si potrà forse riuscire a predire più affidabilmente la prognosi e la risposta ai trattamenti dei pazienti.