| Nome dell'istituzione | Università degli Studi di Torino |
| Regione | Piemonte |
| Budget anno in corso | 99.081,13 € |
| Tipo di progetto | MFAG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Il carcinoma prostatico ad alto rischio viene spesso trattato con prostatectomia radicale e dissezione linfonodale pelvica estesa bilaterale (LAD), che consente una stadiazione accurata ma comporta tempi operatori più lunghi, complicanze e maggiori costi. Nuove tecniche di imaging, come PSMA PET/CT e mpMRI, permettono di localizzare con precisione le lesioni dominanti, aprendo la possibilità di limitare la dissezione a un solo lato senza compromettere l’efficacia. Studi preliminari hanno già dimostrato la fattibilità della LAD unilaterale in una parte dei pazienti selezionati. Il progetto BALANCE si propone di valutare se la LAD unilaterale sia non inferiore alla LAD bilaterale in termini di persistenza del PSA, il principale indicatore a breve termine correlato alla sopravvivenza, e di confrontare altri parametri, inclusi la qualità della vita dei pazienti, complicanze peri- e post-operatorie, tempi chirurgici, durata della degenza, costi sanitari, e correlazione tra esami di imaging e risultati patologici. Se si avranno risultati positivi, la LAD unilaterale potrebbe diventare uno standard meno invasivo per pazienti selezionati, riducendo morbilità chirurgica, tempi e costi. Inoltre, in tutto il mondo questa strategia potrebbe evitare ogni anno migliaia di interventi estesi non necessari. L’adozione di questa pratica potrebbe poi influenzare linee guida nazionali e internazionali, promuovendo una chirurgia di precisione basata su imaging avanzato e cure più efficaci e sostenibili. |