Erica Del Grosso

Nata a Roma nel 1988, si è laureata in chimica all’Università di Roma Tor Vergata nel 2012 e ha conseguito un master in sostanze organiche naturali all’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 2014. Successivamente, l’ateneo in cui si è laureata ha iniziato il suo percorso di ricerca, svolgendo dapprima un dottorato, durante il quale è stata anche come visiting PhD researcher all’Università di Montréal in Canada, e poi un post-dottorato nel corso del quale ha ricevuto la prestigiosa Marie Skłodowska-Curie Individual Global Fellowship. Quest’ultima le ha permesso di trascorrere un anno negli Stati Uniti, presso l’Università della California a Santa Barbara. Dopo un periodo da ricercatrice, attualmente è professoressa associata nel Dipartimento di scienze e tecnologie chimiche dell’Università di Roma Tor Vergata. La sua attività di ricerca è focalizzata sulle nanotecnologie a DNA e lo sviluppo di nanodispositivi a base di DNA per applicazioni di “sensing” e di diagnostica.

Progetti seguiti

Theranostic DNA-based nanoscaffolds for tumor-sensing and targeted drug-release

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Roma "Tor Vergata"
RegioneLazio
Budget anno in corso99.946 €
Tipo di progettoMFAG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Il progetto prevede lo sviluppo di nanostrutture a base di DNA ideate per riconoscere marcatori tumorali. Quando tali nanostrutture incontrano specifici recettori presenti sulle cellule cancerose, cambiano forma, attivando una doppia funzione: da un lato emettono un segnale utile per la diagnosi e dall’altro rilasciano farmaci in modo mirato. Il fine ultimo è creare strumenti in grado di individuare con precisione diversi tipi di cancro e, allo stesso tempo, intervenire direttamente sulle cellule malate, riducendo così gli effetti collaterali delle terapie tradizionali. I nanomateriali sviluppati potrebbero essere utilizzati anche in dispositivi semplici e rapidi, permettendo di avere sia diagnosi sempre più precoci sia trattamenti più precisi e mirati, possibilmente anche al di fuori dei grandi centri ospedalieri.