Eleonora Timperi

Nata a Tivoli nel 1986, ha conseguito la laurea in biotecnologie mediche presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 2011. Nello stesso ateneo, ha proseguito gli studi nel gruppo di Vincenzo Barnaba, nel campo dell’immunologia dei tumori, e nel 2015 ha ottenuto il dottorato di ricerca in scienze pasteuriane, approfondendo lo studio del sistema immunitario nei tumori umani. Il suo percorso si è poi sviluppato nell’ambito della ricerca di base e traslazionale, con un interesse crescente per i meccanismi con cui le cellule del sistema immunitario possono essere influenzate dal tumore e contribuire alla progressione della malattia o, viceversa, alla sua eliminazione.

L’interesse per la ricerca è nato fin dagli anni della scuola, grazie alla passione per le materie scientifiche trasmessa da un’insegnante; da allora ha maturato una forte motivazione per il lavoro scientifico. Per lei la ricerca rappresenta un modo concreto per contribuire al miglioramento della vita delle persone.

Progetti seguiti

Folate Metabolism: A Master Regulator of Lipid-Associated Macrophage Function in Cancer

Nome dell'istituzioneUniversità Cattolica del Sacro Cuore
RegioneLazio
Budget anno in corso98.604 €
Tipo di progettoMFAG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Il progetto è focalizzato sul ruolo dell’acido folico nell’influenzare il comportamento di una particolare popolazione di cellule immunitarie presenti nel tumore, i macrofagi ricchi di lipidi. Si tratta di cellule che si accumulano in diversi tipi di cancro (come quelli della mammella e del distretto testa-collo) e sono spesso associate a una prognosi più sfavorevole perché aiutano la formazione di un ambiente immunosoppressivo che aiuta la crescita tumorale. I ricercatori hanno osservato che l’attività di questo tipo di macrofagi è fortemente legata al metabolismo dei grassi. Questo suggerisce un possibile collegamento tra il metabolismo dei lipidi e la disponibilità di folati, due aspetti finora poco esplorati nel contesto del microambiente tumorale.
Il progetto mira a capire se e come l’acido folico possa influenzare la formazione e la funzione di queste cellule, modificandone il comportamento e la capacità di sostenere la crescita del tumore. In particolare, si intende verificare se una carenza o un’integrazione di folati possa cambiare il modo in cui queste cellule accumulano lipidi e regolano la risposta immunitaria. A tale scopo, i ricercatori effettueranno esperimenti e analisi con animali di laboratorio, campioni tumorali umani e cellule in coltura, integrando dati genetici e metabolici. Verranno inoltre valutati i livelli di folati e di marcatori lipidici nei pazienti, per capire se esista una relazione con la gravità della malattia. Il fine ultimo è individuare nuovi meccanismi con cui il metabolismo dei folati influenza il tumore, aprendo la strada a possibili strategie nutrizionali o terapeutiche in grado di ridurre l’attività di queste cellule e rallentare la progressione del cancro.