Nato a Genova nel 1980, si è laureato in fisica all’Università della sua città e nello stesso ateneo ha conseguito un dottorato in biofisica. Dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, al National Cancer Institute di Bethesda, dal 2012 è tornato in Italia all’IRCCS Ospedale San Raffaele. Qui oggi guida un gruppo di ricerca e insegna fisica e biologia molecolare a studenti di medicina e biotecnologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.

Progetti seguiti

Role of DNA-damage induced chromatin reorganization in controlling p53-mediated cellular fate.

Nome dell'istituzioneFondazione Centro San Raffaele
RegioneLombardia
Budget154.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2018 - 2023
Descrizione

Il progetto di ricerca è focalizzato sull’attività di p53, un gene oncosoppressore molto importante che risulta mutato o inattivato in quasi i tre quarti dei tumori. La ricerca ha lo scopo di studiare i meccanismi che portano a una regolazione anomala in tumori come il neuroblastoma. In particolare, con il progetto ci si propone di capire come la riorganizzazione del genoma osservata in cellule tumorali o a seguito di un danno all’informazione genetica contenuta nel DNA possa condizionare i meccanismi di regolazione di p53. Si tratta di uno studio di ricerca di base i cui risultati potrebbero includere nuovi potenziali bersagli molecolari per combattere il tumore o renderlo più sensibile alle terapie esistenti.