Nata a Torino nel 1965, si è laureata in scienze biologiche all’Università di Torino e nello stesso ateneo ha conseguito un dottorato di ricerca in oncologia molecolare. Dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, prima alla New York University e poi alla University of Minnesota di Minneapolis, oggi è responsabile dell’Unità di attivazione linfocitaria presso la Divisione di immunologia, trapianti e malattie infettive dell’IRCCS Ospedale San Raffaele a Milano.

Progetti seguiti

Local radiotherapy to unlock solid tumor to adoptive T cell therapy.

Nome dell'istituzioneFondazione Centro San Raffaele
RegioneLombardia
Budget105.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2018 - 2023
Descrizione

Il progetto di ricerca punta a sfruttare la radioterapia localizzata per rendere più efficaci le terapie antitumorali basate sul potenziamento del sistema immunitario. La terapia cellulare adottiva con linfociti T è un approccio molto promettente che consiste nell’“armare” le cellule immunitarie dello stesso malato: le cellule vengono prelevate, modificate per riconosce il tumore e reinserite nel paziente. Questa strategia si è dimo-strate efficace in alcuni tumori del sangue, ma fatica a produrre risultati nei tumori so-lidi. La ragione potrebbe risiedere nella capacità dell’ambiente circostante alle cellule tumorali di creare una barriera che rende inaccessibile il tumore ai linfociti modificati. La radioterapia localizzata potrebbe scardinare questo sistema di sicurezza, rendendo vulnerabili anche i tumori solidi a questa terapia innovativa.

ADVANCED IMMUNE GENE AND CELL THERAPIES FOR LIVER METASTASES

Nome dell'istituzioneFondazione Centro San Raffaele
RegioneLombardia
Budget138.995,97 €
Tipo di progetto5 per Mille
Annualità2019 - 2026
Descrizione