La firma molecolare del fumo nella vescica

La firma molecolare del fumo nella vescica

La sigaretta lascia le proprie impronte digitali nelle cellule del cancro della vescica, permettendo di identificare una causa della malattia. La scoperta, in futuro, potrebbe aiutare a bloccare il tumore.

Alcuni ricercatori dell’Università di York hanno analizzato le caratteristiche del danno al DNA prodotto dalle tossine del fumo, in particolare nelle cellule della vescica che vanno incontro a trasformazione cancerosa. Lo studio potrebbe aiutare gli esperti a valutare con maggiore precisione l’impatto del fumo sul cancro della vescica, la cui causa rimane per lo più sconosciuta, anche se il fumo di sigaretta ne è un noto fattore di rischio.

 

I ricercatori hanno coltivato tessuto vescicale umano in laboratorio e lo hanno esposto alle più comuni tossine contenute nel fumo, analizzando le mutazioni genetiche provocate da questa contaminazione. Lo scopo era identificare la "firma" molecolare tipica della sigaretta, una sorta di impronta digitale che ne sveli il ruolo nella trasformazione maligna delle cellule.

 

"Abbiamo scoperto quali sono le mutazioni caratteristiche provocate dal fumo, e questo ci permetterà di capire se un determinato tumore vescicale può essere collegato a questa abitudine" spiegano gli autori. "Ci siamo inoltre concentrati in particolare su una famiglia di enzimi chiamati APOBEC, che sono in grado di distruggere i virus che infettano l’organismo inducendo mutazioni letali nel loro DNA. Pur facendo parte del nostro sistema di difesa naturale, questa famiglia di enzimi può, in alcuni casi, attaccare per errore le cellule dell’organismo stesso o addirittura le cellule cancerose."

Scoprire in che modo il fumo induce l'attivazione di questi enzimi potrebbe permettere di individuare un potenziale bersaglio farmacologico per impedire al tumore vescicale di crescere e peggiorare.

  • Autori:

    Agenzia Zoe

  • Data di pubblicazione:

    25 maggio 2020