Ecografia tiroidea

L’ecografia tiroidea è un esame di diagnostica per immagini che permette di visualizzare la tiroide rivelando eventuali alterazioni dei tessuti o la presenza di noduli.

Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2020

Tempo di lettura: 2 minuti

Che cos’è l’ecografia tiroidea

L’ecografia tiroidea è un metodo diagnostico per immagini che sfrutta gli ultrasuoni per visualizzare la struttura della tiroide, i vasi sanguigni e gli organi vicini. Indolore e non invasiva, permette di verificare la presenza e la dimensione di noduli, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il grado di vascolarizzazione. Inoltre può fornire indicazioni sullo sviluppo di patologie infiammatorie come la tiroidite.

I noduli tiroidei sono delle tumefazioni che si formano all’interno della ghiandola tiroidea e sono per lo più benigni. Si stima che solo il 5-10 per cento sia un tumore maligno: l’ecografia permette di individuare i noduli sospetti su cui procedere con ulteriori indagini.

Oltre che in ambito diagnostico, l’ecografia si utilizza per monitorare il decorso di patologie tiroidee e per capire se i noduli nel tempo cambiano di dimensioni. È impiegata anche come guida nell’esecuzione dell’agoaspirato di un nodulo tiroideo, perché consente all’ecografista di indirizzare con precisione l’ago.

 

Che cosa sono il Color Doppler e il Power Doppler

Il Color Doppler e il Power Doppler sono applicazioni che vengono utilizzate durante l’ecografia per ottenere informazioni sulla vascolarizzazione del tessuto tiroideo e/o dei noduli. Queste informazioni aiutano il medico a formulare una diagnosi di probabile benignità o malignità dei noduli e a decidere se prescrivere o meno ulteriori approfondimenti diagnostici come l’agoaspirato del nodulo tiroideo o la scintigrafia tiroidea.

 

Che cos’è l'elastosonografia

L’elastosonografia o elastografia è un’applicazione utilizzata durante l’ecografia per ottenere informazioni sulla durezza del tessuto tiroideo. Può contribuire alla diagnosi differenziale tra un nodulo più probabilmente benigno o maligno, in quanto i tessuti “rigidi” sono in genere considerati espressione di malignità.

Come si esegue l’ecografia tiroidea

L’ecografia tiroidea si effettua attraverso l’ecografo, uno strumento dotato di una sonda che emette ultrasuoni e che viene fatta scorrere sul collo. Gli ultrasuoni permettono di ottenere informazioni sulla struttura e sulla composizione del tessuto della ghiandola tiroidea, informazioni che vengono visualizzate come immagini su un monitor. In questo modo è possibile individuare sia zone di tessuto non omogenee, sia noduli o cisti.

Per effettuare l’esame il paziente viene fatto sdraiare su un lettino in posizione supina, con il collo in iperestensione e lo sguardo rivolto all’indietro. Una piccola quantità di gel viene cosparsa sulla parte anteriore e laterale del collo per far scorrere meglio la sonda e favorire la trasmissione degli ultrasuoni. L’ecografista, nel muovere la sonda, eserciterà una leggera pressione.

Chi può fare l’esame

L'ecografia della tiroide è un esame senza alcuna controindicazione. Può essere eseguito da tutti, anche bambini e donne in gravidanza, poiché sfrutta una sorgente di energia che è considerata sicura.

Quanto dura

L'ecografia tiroidea dura circa 10 minuti.

Occorre qualche tipo di preparazione particolare all’esame?

Prima dell'esame non è richiesta alcuna preparazione particolare. Al momento dell'indagine basterà rimuovere eventuali gioielli o oggetti metallici portati al collo.

È meglio che mi faccia accompagnare da qualcuno o posso venire da solo? Potrò guidare la macchina per tornare a casa?

L'ecografia non ha alcun effetto sulla capacità di guidare i veicoli, né limita in alcun modo l'autonomia del paziente. Perciò non c'è alcun bisogno di farsi accompagnare in clinica.

L'ecografia tiroidea è dolorosa?

No. La sonda ecografica che viene fatta passare sulla pelle del collo non provoca alcun dolore.

L'esame comporta rischi immediati?

No.

L'esame comporta rischi a lungo termine?

No. L'esame non sfrutta radiazioni ionizzanti come la radiografia o la TC, ma gli ultrasuoni, onde sonore ad altissima frequenza non percepite dall'orecchio umano. Sulla base delle conoscenze disponibili gli ultrasuoni sono del tutto innocui per l'organismo.

Alla fine devo restare in osservazione? Per quanto?

Terminato l'esame si può tornare subito a casa.

Posso riprendere subito la mia vita normale o devo avere particolari accortezze?

Si può riprendere subito la normale vita di tutti i giorni.

Le informazioni di questa pagina non sostituiscono il parere del medico.

  • Autori:

    Michela Vuga