Agoaspirato del nodulo tiroideo

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2017

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Di che cosa si tratta?

L'agoaspirato di un nodulo tiroideo è una procedura diagnostica mini-invasiva che viene impiegata per confermare o escludere la natura maligna di un nodulo. L'accertamento, che si esegue in ambulatorio, prevede il prelievo di un piccolo quantitativo di cellule dal nodulo sospetto. Per raggiungere il nodulo si usa un ago molto sottile che viene inserito nella parte anteriore del collo sotto la guida dell'ecografia. In questo modo si migliora nettamente l'efficacia dell'esame, riducendo la probabilità di danneggiare le altre parti del collo (vene, arterie, nervi).

È un esame che possono fare tutti?

Chiunque può essere sottoposto a un agoaspirato della tiroide, data l'assenza di particolari controindicazioni.

Occorre qualche tipo di preparazione particolare all'esame?

Prima di eseguire l'agoaspirato di un nodulo tiroideo non è necessario il digiuno né alcun'altra forma di preparazione. Al momento della prenotazione potrebbe essere richiesto di eseguire nei giorni precedenti all'esame un prelievo di sangue, per valutare la capacità di coagulazione; il referto di tale prelievo dovrà essere mostrato al medico appena prima della procedura. In accordo con il medico, potrebbe essere opportuno sospendere eventuali farmaci che interferiscono con la coagulazione del sangue come gli antiaggreganti (per esempio, l'aspirina o la ticlopidina) e gli anticoagulanti orali.

È meglio che mi faccia accompagnare da qualcuno o posso venire da solo? Potrò guidare la macchina per tornare a casa?

Non c'è alcuna necessità di essere accompagnati.

L'esame è doloroso o provoca altri tipi di disagio?

La puntura provoca un leggero fastidio, come una normale iniezione. In alcuni casi si può percepire un dolore dietro all'orecchio, a causa dei collegamenti fra i nervi. In ogni caso la sensazione di dolore si limita al tempo dell'esecuzione dell'indagine. Se si protrae, bastano comuni analgesici per alleviarla. Raramente è richiesta un'anestesia locale.

L'esame comporta rischi immediati?

L'agoaspirato di un nodulo tiroideo è quasi completamente esente da rischi. In una piccola percentuale di casi possono formarsi piccoli ematomi all'interno della tiroide, che possono fare male, ma che si riassorbono spontaneamente in pochi giorni. Possono essere comunque prevenuti applicando del ghiaccio dopo l'esame.

L'esame comporta rischi a lungo termine?

L'esame non prevede l'impiego di radiazioni ionizzanti, né comporta alcun rischio a lungo termine. Anche nel caso della tiroide, la credenza che, nei casi in cui è già presente un tumore, l'ago possa contribuire a disseminare le cellule maligne nell'organismo è stata smentita da prove scientifiche.

Quanto dura?

La durata dell’agoaspirazione è molto breve: non supera il minuto.

Alla fine devo restare in osservazione? Per quanto?

Dopo l'esame si applica un impacco ghiacciato sul collo per circa 15 minuti. A quel punto è possibile andare a casa.

Posso riprendere subito la mia vita normale o devo avere particolari accortezze?

Non c'è ragione di usare particolari accortezze. Anche se dopo l'esame è presente dolore o fastidio al collo, questo scompare nel giro di qualche ora.

Le informazioni di questa pagina non sostituiscono il parere del medico.

  • Autori:

    Agenzia Zadig