Per i 20 anni del World Cancer Day Fondazione AIRC ricorda le battaglie vinte dalla ricerca contro il cancro dal 2000 a oggi

Martedì 4 febbraio si celebra la ventesima edizione del World Cancer Day, la Giornata mondiale contro il cancro, indetta nel 2000 dalla Union for International Cancer Control (UICC). L’obiettivo è sensibilizzare e mobilitare la comunità internazionale contro il cancro, una malattia che è ancora oggi una priorità a livello mondiale: solo nel nostro Paese nel 2019 sono stati diagnosticati 371.000 nuovi casi, più di 1000 al giorno.

 

Ma sono molte le battaglie vinte grazie alla ricerca e alla cura negli ultimi vent’anni, che si riflettono nel parallelo, continuo aumento della sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi, almeno nei Paesi occidentali.

 

In questa occasione Fondazione AIRC fa il punto sui principali traguardi ottenuti dai ricercatori che lavorano ogni giorno per i pazienti, per le loro famiglie, sostenuti dall’impegno dei volontari e dei donatori che ogni anno rinnovano la loro fiducia ad AIRC. Sottolineando così uno dei messaggi portanti del World Cancer Day - “Every action counts”, ogni azione conta – come ricorda il video della campagna: https://youtu.be/9MsMXR-gqbc

 

Dalla “rivoluzione genomica” iniziata attorno al 2000, con l’annuncio della prima bozza della sequenza del genoma umano, che ha consentito di identificare molti geni coinvolti nel cancro e di sviluppare trattamenti sempre più precisi, siamo oggi arrivati ai progressi dell’immunoterapia, che potenzia le difese del nostro organismo per combattere il tumore. In parallelo vi sono nuovi approcci nella somministrazione della chemioterapia, che continua a essere il trattamento più importante in assenza di altre terapie mirate, e una maggiore comprensione del ruolo dell’alimentazione, dell’esercizio fisico e dell’importanza di smettere di fumare nella prevenzione dei tumori. Le tappe percorse in questi 20 anni, insieme a quelle che verranno in futuro, saranno raccontate al pubblico sul sito airc.it a questo link: https://www.airc.it/news

 

L’Italia ha contribuito in maniera decisiva a molti di questi risultati e continua a rappresentare un’eccellenza internazionale nell’ambito della ricerca oncologica, come testimoniano le pubblicazioni dei nostri scienziati e il dato per numero di guarigioni, che ci pone al vertice in Europa: nel nostro Paese, attualmente, quasi 3,5 milioni di persone hanno superato una diagnosi di cancro e in molti casi hanno un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato (fonte dei dati: I numeri del cancro in Italia, 2019 a cura di AIRTUM, AIOM e Passi).

 

Ma c’è ancora molto da fare: nel 2019 l'Organizzazione mondiale della sanità ha incluso le malattie non trasmissibili, incluso il cancro, fra le dieci principali minacce alla salute pubblica. “Progress is possible”, il progresso è possibile, ribadisce la campagna del World Cancer Day, ma c’è bisogno dell’impegno di tutti.

 

L’invito a partecipare a questa mobilitazione è rivolto anche alle aziende. Ticketmaster, leader mondiale nella vendita di biglietti per l'entertainment - concerti, festival, sport, teatro e molto altro - in occasione del World Cancer Day lancia in 22 Paesi una campagna di raccolta fondi a sostegno della ricerca oncologica. In Italia, in particolare, ha siglato una partnership con AIRC sostenendo concretamente il lavoro dei ricercatori con una donazione. Inoltre dal 3 al 9 febbraio sensibilizzerà i suoi clienti sull’importanza della ricerca.

 

 

 

Per approfondimenti segnaliamo la disponibilità di alcuni ricercatori che con il sostegno di AIRC hanno contribuito a segnare alcune delle tappe più importanti della lotta contro il cancro.

 

Maurizio d’Incalci, Istituto Mario Negri di Milano

Nel 2007 l'Agenzia europea per i medicinali autorizza la trabectedina, un composto individuato in un organismo marino, per il trattamento dei sarcomi dei tessuti molli e del carcinoma dell'ovaio. La ricerca che ha portato all’approvazione del farmaco è stata condotta da Maurizio d’Incalci anche grazie ad AIRC, che oggi continua a sostenerlo nelle sue ricerche volte ad aumentare l’efficacia della trabectedina nei liposarcomi.

 

Silvia Giordano, Università degli studi di Torino, e Paolo Comoglio, IFOM

Il gene MET svolge un ruolo fondamentale nel processo di formazione e progressione dei tumori. Nel 2008 Silvia Giordano e Paolo Comoglio, grazie a uno studio sostenuto da AIRC i cui risultati sono pubblicati su Oncogene, scoprono che alti livelli di MET inducono le cellule cancerose a invadere altri tessuti e a formare metastasi. Insieme ad AIRC, Comoglio sta approfondendo il ruolo delle alterazioni del gene MET nella progressione tumorale e nella resistenza alle terapie, mentre Giordano studia il tumore gastrico nell’ambito della medicina di precisione.

 

Lucia Del Mastro, Ospedale Policlinico San Martino – IRCCS per l’Oncologia

Nel 2015 Lucia Del Mastro dimostra l’efficacia della triptorelina nel proteggere la fertilità delle donne colpite da tumore al seno dagli effetti tossici della chemioterapia. L’Italia è tra i primi Paesi al mondo a effettuare studi volti alla preservazione della fertilità nelle pazienti colpite da cancro e i risultati dello studio, sostenuto da AIRC, sono pubblicati su JAMA. Sempre con il sostegno di AIRC, oggi Lucia Del Mastro sta valutando l’utilizzo della biopsia liquida nel tumore mammario triplo negativo.

 

Giampaolo Tortora, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Claudio Bassi e Aldo Scarpa, Università degli Studi di Verona

Nel 2016 un ampio gruppo di ricercatori, coordinato in Italia da Giampaolo Tortora, Claudio Bassi e Aldo Scarpa, ha identificato quattro diversi sottotipi di tumore del pancreas: squamoso, progenitore pancreatico, immunogenico e a differenziazione mista esocrina-endocrina. Un passo avanti importante per ottenere un identikit molecolare di queste forme tumorali, indispensabile per progettare farmaci mirati. I risultati dello studio, sostenuto da AIRC, sono pubblicati su Nature. AIRC sostiene i tre ricercatori anche oggi nello studio e nella ricerca di terapie mirate, di marcatori per la diagnosi precoce e per la previsione della risposta alle terapie per i tumori al pancreas e al rene. 

 

Ci sono battaglie che si combattono insieme. Unisciti a noi per rendere il cancro sempre più curabile.

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AIRC | Dal 1965 con coraggio, contro il cancro La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 62% donne e 50% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. In oltre 50 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e quattrocento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2019). Informazioni e approfondimenti su airc.it 

  • Data di pubblicazione:

    4 febbraio 2020