Rosalba, tumore al seno

"È stata dura, ma non mi ha cambiata"

Senza perdersi d'animo Rosalba ha affrontato un tumore al seno che cresceva in fretta. E grazie alle cure e alla sua forza, è stata più veloce.

rosalba senoNella mia vita posso dirmi realizzata, come donna, come mamma di tre figli e come responsabile di un'importante web tv. Nel 2015, però, durante uno dei controlli che faccio periodicamente, l'ecografia al seno desta preoccupazione.

Mi consigliano ulteriori esami presso il Centro di aiuto alla vita Mangiagalli, a Milano. C'è anche un esame "emotivamente" impegnativo, poiché quando realizzi che i medici preferiscono fare questo accertamento vuol dire che la cosa potrebbe mettersi male.
Si tratta precisamente di un agobiopsia, completamente controllata dal computer, che consente di prelevare più campioni di tessuto da sottoporre agli esami istologici per stabilire se la lesione è di natura maligna o benigna.
Arrivò l'esito: carcinoma multifocale infiltrante vascolarizzato di alto grado, un tumore molto aggressivo.
"Rosalba non perdere tempo" mi dissero i medici e la settimana dopo avevo l'appuntamento all'Humanitas di Milano per fare la mastectomia.
Ma il mio tumore aveva una velocità di crescita molto elevata e i medici mi dissero che avrei dovuto fare una terapia che mi avrebbe anticipato la menopausa, necessaria per evitare il passaggio del tumore al sangue.
L'attesa del responso dal quale sarebbe dipeso il tipo di terapia da fare è stata la fase più difficile, in quel momento ho iniziato a preoccuparmi per i miei figli, per il loro futuro.
Ora sono orgogliosa di come ho reagito, ci sono stati momenti difficili ma credo di averli affrontati con lucidità e nel modo più sereno possibile. Mi ritengo una donna fortunata perché la vita mi ha dato molto e - mi ero detta - non posso non saper affrontare una cosa del genere, ho già ricevuto tanto, quindi non voglio dire le parole "perché proprio a me". Non mi sento cambiata, ma so che è stata una prova e che ho saputo affrontarla.

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