Faq

Introduzione

La risposta alle domande più frequenti sul mondo di AIRC e la sua attività di raccolta fondi, sostegno alla ricerca e diffusione dell'informazione scientifica.

Cos'è l'AIRC? Quali sono i suoi scopi e le sue finalità?


L'AIRC è una associazione libera senza fini di lucro, che promuove la raccolta di fondi, da destinare alla ricerca sul cancro in Italia, e la diffusione di conoscenze e informazioni, soprattutto tra i propri associati, sullo stato della ricerca, i suoi progressi e i corretti stili di vita per prevenire la malattia.

In cosa consiste l'attività dell'AIRC?


L'attività dell'AIRC consiste nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e nel diffondere al pubblico una corretta informazione in materia. La raccolta di fondi avviene in vari modi: attraverso iniziative nazionali e locali rivolte al grande pubblico, tramite progetti che coinvolgono il mondo del lavoro e con la sottoscrizione in risposta alle lettere e ai messaggi inviati per corrispondenza.

Come fa l'AIRC a scegliere i progetti di ricerca e le borse di studio da finanziare?


L'AIRC ha istituito un Comitato tecnico scientifico, del quale fanno parte, a rotazione, eminenti scienziati e ricercatori italiani. Quando arrivano le richieste di finanziamento per progetti di ricerca oncologica, formulate seguendo una documentazione molto precisa e rigorosa, a ogni componente del Comitato ne viene affidato un certo numero, e questi li esamina avvalendosi anche della consulenza di altri ricercatori, italiani e stranieri. In totale, per valutare circa mille progetti che ogni anno arrivano ad AIRC, sono coinvolti centinaia di scienziati.

Vorrei conoscere meglio le vostre iniziative, sia quelle di carattere nazionale che quelle organizzate localmente.


Per conoscere le iniziative nazionali dell'AIRC e le iniziative di ogni Comitato regionale puoi andare alla pagina Iniziative.
Per avere maggiori informazioni su le iniziative locali puoi metterti in contatto con il Comitato delle tua regione, il cui indirizzo si trova in questa sezione.



Come devo fare per ricordarmi dell'AIRC nelle mie disposizioni testamentarie?


Per rispettare le prescrizioni del nostro Codice Civile è opportuno che legati e lasciti testamentari in favore della ricerca sul cancro siano indirizzati alla nostra FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - Via San Vito 7, Milano), che è stata riconosciuta con Decreto del Capo dello Stato del 10 dicembre 1980. La FIRC fu costituita proprio per ricevere legati testamentari e per finanziare progetti di ricerca oncologica a lunga scadenza.

Al mio indirizzo arrivano più copie del notiziario “Fondamentale”. Cosa devo fare?


Chiamaci al numero verde 800 350 350 faremo in modo di farti ricevere solo un numero.

Sono un donatore AIRC che ha cambiato indirizzo, come devo fare per informarne l'Associazione?


Per cortesia, segnala il nuovo indirizzo chiamando il numero verde 800 350 350.

Di recente ho eseguito il versamento di un contributo alla vostra associazione, ma non ho ricevuto alcun cenno di risposta. Cosa devo fare?


I contributi versati attraverso le Poste Italiane o le Banche hanno bisogno di un certo tempo per arrivare a destinazione: di norma due o tre settimane. Poi altro tempo occorre per la contabilizzazione e la spedizione del ringraziamento al donatore. Se non ricevi nulla trascorsi due mesi dalla donazione, puoi contattare il numero verde 800 350 350.

Che riscontro ha il donatore che effettua un'offerta a favore dell'AIRC?


Con un contributo minimo di 10,00 euro il donatore diventa Socio AIRC. In qualità di socio, riceverà una tessera che testimonierà l'adesione all'Associazione, con validità un anno.

AIRC effettua la raccolta di donazioni "porta a porta"?


AIRC non effettua la raccolta di fondi "porta a porta", cioè non ha incaricati che vanno di casa in casa a raccogliere donazioni. Attenzione, chiunque bussi alla vostra porta e vi chieda soldi per conto di AIRC è un truffatore. Denunciatelo chiamando subito la polizia (113) o i Carabinieri (112).

In occasione delle grandi manifestazioni dell'AIRC (Arance, Azalee) si vedono nelle piazze decine di persone, che prestano la propria opera. Sono retribuiti dall'Associazione?


Le persone che nelle piazze, e in tante altre occasioni, collaborano con l'AIRC, lo fanno a titolo completamente volontario e del tutto gratuito. L'AIRC stipula però una polizza assicurativa, per coprire i rischi nei quali potrebbero incorrere.

Come posso dare una mano all'Associazione? Ho del tempo libero e vorrei collaborare con voi.


L'AIRC ha istituito in ogni Regione un Comitato regionale. Numerosi volontari prestano la propria opera, collaborando con i nostri uffici o partecipando alle diverse iniziative organizzate sul territorio. Ti preghiamo quindi di contattare il tuo Comitato Regionale o compilare il form Volontari AIRC.

Ho un'idea che potrebbe portare all'AIRC nuovi contributi. Cosa devo fare?


Anzitutto occorre precisare che l'AIRC non può direttamente esercitare attività commerciali. Per ogni idea che potrebbe essere utile alla raccolta fondi dell'Associazione, ti preghiamo di contattare i nostri Comitati regionali.

AIRC può dare informazioni sui centri di cura?


Sovente vengono sottoposte all'AIRC richieste di informazione su centri specializzati di cura ai quali rivolgersi. Dobbiamo in questo caso raccomandare che venga specificata la regione nella quale ci si trova, in modo da dare, se possibile, riferimenti di centri più facilmente raggiungibili.

AIRC può dare informazioni su richieste di parere medico o su diagnosi e cure in corso?


L'Associazione riceve spesso richieste di parere medico su situazioni personali o di valutazioni su diagnosi e cure in corso. Ci rendiamo conto che assai sovente queste richieste sono dettate dal desiderio di alleviare sofferenze di persone care e che ancora più spesso sono formulate in una situazione nella quale non si vedono, purtroppo, vie di uscita. Dobbiamo tuttavia ricordare che suggerimenti o pareri medici a distanza non sono mai possibili: si correrebbe infatti il rischio di aggravare, anziché sollevare, situazioni già tanto dolorose.

L'Associazione, pur con grande dispiacere, non potrà quindi rispondere a questo tipo di richieste. Dobbiamo invece raccomandare con la più grande insistenza che in occasione dei primi sintomi di malessere ci si rivolga immediatamente, senza perdere neanche un giorno, a un medico di fiducia o a una struttura sanitaria specializzata: la gran parte delle affezioni tumorali può essere fronteggiata se colta in tempo, può rivelarsi incurabile se trascurata e sottovalutata all'inizio.