Cosa finanziamo

Nel 2022 Fondazione AIRC rilancia la sfida al cancro con un investimento di oltre 136 milioni di euro per garantire continuità al lavoro di più di 5.000 ricercatori impegnati a trovare le migliori soluzioni per prevenire sempre più il cancro, per diagnosticarlo precocemente e per curare tutti i pazienti. Un risultato straordinario, possibile grazie alla costante fiducia di circa 4,5 milioni di donatori e alla partecipazione di oltre 20 mila volontari.

Nello specifico le erogazioni sono state destinate a:

Stadio di carrieraBandiImporto deliberatoN. progetti/ programmi deliberatiDescrizione
Giovani ricercatoriBorse di studio AIRC per l'Italia€  5.330.000,0086Borse di studio per completare la formazione.
Borse di studio AIRC per l'Estero€  626.641,005
Borse Bonadonna€  399.391,672
Borse iCARE-2€ 16.524,000*Borse cofinanziate da AIRC e dall'Unione Europea per promuovere la mobilità da e verso l’Italia.
My First AIRC Grant € 10.296.711,48115Progetti per la transizione verso l'indipendenza.
Start-Up € 3.024.851,3917Progetti per sostenere il rientro dei ricercatori in Italia.
Ricercatori affermatiInvestigator Grant€ 77.364.640,36609Progetti per attività di ricerca condotte da ricercatori affermati.
Programmi specialiProgrammi di ricerca "5 per mille" sulla malattia metastatica - Prima edizione€  13.302.749,396Programmi multi unità settennali dedicati allo studio dei meccanismi molecolari alla base della disseminazione tumorale.
Programmi di ricerca "5 per mille" sulla malattia metastatica - Seconda edizione€ 4.738.000,003
Accelerator Award€ 3.679.233,5313 Programmi internazionali quinquennali promossi da Cancer Research UK (CRUK), AIRC e Fundación Científica - Asociación Española Contra el Cáncer (AECC) per imprimere un’accelerazione a ricerche oncologiche d’avanguardia.
IFOMContributi per spese di ricerca e investimenti in attrezzature scientifiche€ 17.794.640,22- 
Premio "Beppe della Porta" e altri contributi istituzionali € 71.774,60   
  € 136.645.157,64  

 

*Ratifiche per borse iCARE-2 deliberate in esercizi precedenti.

Gli importi sopradescritti riguardano le assegnazioni deliberate dagli organi istituzionali. Questo imponente sforzo è stato reso possibile anche grazie all’utilizzo di 30 milioni euro del contributo del 5 per mille, edizione 2019, incassato nel 2020.