Perché si diventa vegetariani?

La motivazione etica

La maggior parte dei vegetariani afferma di aver rinunciato alla carne perché ritiene che non sia etico uccidere gli animali per cibarsene. In generale queste persone prestano molta attenzione anche al modo in cui vengono prodotti i derivati animali (come le uova o il latte), preferendo fonti che garantiscano un trattamento equo negli allevamenti. Spesso rinunciano anche alle scarpe e agli accessori in cuoio.

La motivazione salutistica

Molte persone abbracciano la dieta vegetariana nella convinzione che si tratti del modo più sano di mangiare. Non sempre fanno la loro scelta sulla base di dati scientificamente validi, ma si tratta in ogni caso di individui dai comportamenti particolarmente virtuosi in termini di salute, seppure spesso scettici nei confronti della medicina scientifica. Il rischio, in questi casi, è di non dare abbastanza peso al parere dei medici in caso di carenze.

La motivazione ambientalista

È l'ultima arrivata, ma pare anche una delle più fondate. Produrre carne ha infatti un impatto ambientale importante, sia in termine di emissione di gas serra sia in termini di consumo di cereali. Per nutrire gli animali da carne, infatti, si utilizza il 35 per cento dell'intera produzione mondiale di cereali (i dati sono quelli della FAO, l'Organizzazione per il cibo e l'agricoltura dell'ONU).

Fonte: da un'indagine dell'American Psychological Association (APA)

 

Top

Partire per tornare:
la nostra strada verso nuove cure

in-viaggio-con-la-ricerca-logo

Scopri il programma di donazione continuativa che permette ai nostri ricercatori di rientrare in Italia e sviluppare le cure più innovative.

Aderisci subito: scegli quando e quanto donare!

 

Resta in contatto

TIENITI INFORMATO

UNA CORRETTA INFORMAZIONE È IL PRIMO PASSO
PER PREVENIRE IL CANCRO.

X
Come da informativa sulla privacy acconsento al trattamento dei miei dati
Iscriviti alla newsletter