| Nome dell'istituzione | Alma Mater Studiorum Università di Bologna |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Budget anno in corso | 50.000 € |
| Tipo di progetto | IG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Il progetto mira a migliorare i programmi sperimentali di screening per la diagnosi precoce del tumore del polmone, rendendoli più precisi ed efficaci. Oggi la selezione delle persone da sottoporre a tali controlli è basata soprattutto sull’età e sull’abitudine al fumo, ma è noto che tali esami possono portare a numerosi risultati falsi positivi e a ulteriori esami spesso non necessari e invasivi. Per ridurre questi rischi, si intende sviluppare un sistema basato sull’intelligenza artificiale in grado di integrare anche i dati clinici e le immagini diagnostiche per valutare in modo più completo il rischio individuale. Inoltre, si prevede di creare sistemi sperimentali avanzati in grado di simulare studi clinici e generare dati sintetici, utili per testare diverse strategie di screening per la diagnosi precoce e di trattamento. I risultati attesi includono una riduzione degli esami non necessari e un miglior equilibrio tra rischi e benefici per i pazienti, oltre a programmi di screening più sostenibili anche dal punto di vista economico per il Servizio sanitario nazionale (SSN). Questo approccio potrà contribuire anche a una migliore comprensione e gestione delle varie malattie correlate al fumo, dai tumori alle patologie respiratorie e cardiovascolari. |