Stefano Amente

Nato a Melito di Napoli nel 1975, è attualmente professore di genetica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Dopo aver conseguito la laurea in scienze biologiche e il dottorato in genetica e medicina molecolare presso lo stesso ateneo, ha consolidato la propria esperienza scientifica operando in centri di eccellenza, tra cui il CEINGE di Napoli, l’Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano e, negli Stati Uniti, la Columbia University di New York. Oggi coordina un gruppo di ricerca dedicato allo studio delle basi molecolari che garantiscono la stabilità del genoma e di come le loro alterazioni favoriscano l’insorgenza e lo sviluppo dei tumori.

Progetti seguiti

Role of the 8-oxodG-BER proteins in Transcription Regulation and Genome Stability for cancer therapy

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Napoli "Federico II"
RegioneCampania
Budget anno in corso116.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è esplorare i delicati meccanismi di riparazione del DNA, indagandone il ruolo cruciale nella regolazione della trascrizione genica e nel mantenimento della stabilità genomica. Lo studio è focalizzato in particolare sulla riparazione dell’8-oxodG, un noto biomarcatore del danno ossidativo al DNA. Con la ricerca si punta a comprendere come questo specifico processo di riparazione protegga il materiale genetico durante la normale attività dei geni e come una sua alterazione possa innescare l’instabilità tipica delle cellule neoplastiche. A tale scopo, il gruppo di lavoro analizzerà la complessa interazione tra il danno ossidativo, la struttura fisica del DNA e i processi di trascrizione. Con l’indagine si mira a chiarire in che modo l’alterazione di questi meccanismi provochi rotture nel DNA e aumenti la fragilità genomica, specialmente quando sono attivati specifici oncogeni. La comprensione di tali dinamiche rappresenta un passaggio essenziale per individuare i punti deboli delle cellule tumorali, con il fine ultimo di gettare le basi per lo sviluppo di strategie terapeutiche oncologiche inedite e altamente mirate.