Maria Rescigno

Nata a Napoli nel 1968, si è laureata in biologia all’Università degli studi di Milano. Dopo un’esperienza nel Regno Unito, alla Università di Cambridge, è tornata a Milano, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in farmacologia e tossicologia. È stata per oltre 15 anni direttrice dell’Unità di ricerca sulle cellule dendritiche e immunoterapia all’Istituto europeo di oncologia. Oggi è docente di patologia generale presso Humanitas University e group leader dell’Unità di immunologia delle mucose e microbiota dell’Humanitas Research Hospital.

Progetti seguiti

Disease-specific universal vaccines as new combinatorial immunotherapy for metastatic melanoma, sarcoma and osteosarcoma

Nome dell'istituzioneHumanitas Mirasole S.p.A.
RegioneLombardia
Budget anno in corso4.399.652,54 €
Tipo di progetto5 per Mille
Annualità2019 - 2026
Descrizione

L’obiettivo principale del programma è valutare attraverso studi clinici l’efficacia di nuovi vaccini terapeutici somministrati a pazienti con melanoma e sarcoma metastatici per stimolare la risposta immunitaria. Il programma vuole inoltre comprendere a fondo i meccanismi con cui alcuni tumori resistono ai trattamenti di immunoterapia e chemioterapia. Queste informazioni potrebbero portare all’identificazione di nuove molecole da utilizzare in vaccini terapeutici sempre più specifici ed efficaci.

Analysis of the role of the choroid plexus and the microbiota in brain tumor metastasis formation

Nome dell'istituzioneUniversità Humanitas
RegioneLombardia
Budget anno in corso414.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2023 - 2028
Descrizione

Obiettivo del progetto di ricerca è studiare come i batteri all’interno del tumore possano influenzare la barriera che protegge il cervello, consentendo la diffusione delle metastasi al suo interno. In particolare lo studio è focalizzato sulla permeabilità del plesso coroideo, una struttura epiteliale e vascolare che rappresenta la porta d’ingresso nel cervello per alcune molecole e per le cellule del sistema immunitario. Nel corso del progetto si cercherà di verificare come i batteri preparino tale struttura, in modo che lasci transitare le metastasi all’interno del cervello. Inoltre si tenterà di capire come, successivamente, vengano sbarrate le porte al sistema immunitario che potrebbe contrastare le cellule tumorali. Le conoscenze acquisite potrebbero portare alla messa a punto di strategie che impediscano la formazione delle metastasi o che le rendano più accessibili al sistema immunitario affinché vengano eliminate.