Giuseppina Caretti

Nata a Brescia nel 1972, si è laureata in scienze biologiche all’Università degli studi di Milano e ha poi conseguito il dottorato in biotecnologie e medicina molecolare all’Università degli studi di Modena. Nel 2003 è trasferita per 5 anni negli Stati Uniti per lavorare come post-doc presso i National Institutes of Health di Bethesda, in Maryland. Nel 2008 è rientrata in Italia come ricercatrice e dal 2020 è professoressa associata al Dipartimento di bioscienze dell’Università degli studi di Milano.

Progetti seguiti

The methylase SMYD3 in breast cancer: at the intersection of chromosomal instability and the cytosolic DNA response

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Milano
RegioneLombardia
Budget anno in corso122.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è studiare il ruolo della proteina SMYD3 nel carcinoma mammario e, nello specifico, nei processi che determinano l’instabilità cromosomica durante la divisione cellulare. Più precisamente, si intende capire come SMYD3 contribuisce a promuovere la risposta al DNA citosolico e favorisce la sopravvivenza delle cellule malate, soprattutto nei tumori più difficili da curare, come il triplo negativo. Nel corso dell’indagine si utilizzeranno cellule in coltura, animali di laboratorio e analisi a singola cellula, cercando di comprendere meglio il legame tra le alterazioni cromosomiche e i segnali infiammatori. I dati ottenuti aiuteranno a ricostruire i meccanismi alla radice della progressione tumorale e a mettere in luce potenziali bersagli terapeutici.