| Nome dell'istituzione | Università Vita-Salute San Raffaele |
| Regione | Lombardia |
| Budget anno in corso | 150.000 € |
| Tipo di progetto | IG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Il progetto punta a sviluppare una nuova terapia contro la leucemia usando cellule del sistema immunitario geneticamente modificate in laboratorio, in modo che possano riconoscere e attaccare con precisione le cellule tumorali, senza colpire quelle sane. Per farlo, si userà TCR, un recettore che riconosce antigeni lipidici presentati dalla molecola CD1c. Questa, presente sulla superficie delle cellule leucemiche nel 50% circa dei pazienti, è uguale in tutte le persone, quindi la terapia potrebbe funzionare per molti pazienti diversi. È proprio questo il vantaggio dell’approccio: creare un trattamento universale, utilizzabile contro tutte le leucemie che esprimono CD1c. Nel corso del progetto si confronteranno diversi tipi di cellule immunitarie (come i linfociti T e le cellule iNKT) per capire quali siano più efficaci, una volta equipaggiate con il TCR. Quest’ultimo sarà anche associato a CCR, un secondo recettore specifico per il tumore, che avrà la funzione di sostenere il linfocita e migliorarne la capacità di uccidere la cellula tumorale. Il fine ultimo è sviluppare trattamenti più sicuri, efficaci e accessibili a un numero maggiore di pazienti. |