Giovanni Perini

Nato a Mantova nel 1964, si è laureato in scienze biologiche all’Università degli studi di Pavia. Dopo un ulteriore periodo di formazione all’Istituto di genetica biochimica ed evoluzionistica del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) a Pavia, si è trasferito negli Stati Uniti, all’University of Massachusetts Medical Center a Worcester, nel laboratorio diretto da Michael R. Green, dove ha lavorato per 8 anni. Nel 2000 è rientrato in Italia come ricercatore all’Università di Bologna e lì ha proseguito la propria carriera fino a diventare professore ordinario di genetica, dedicandosi alla ricerca così come alla didattica, coordinando per molti anni il ciclo di laurea in biotecnologie e una nuova laurea internazionale in Genomics.

Progetti seguiti

Dissecting GD2's Role in Neuroblastoma: From Epigenetic Regulation to Next-Generation Therapeutic Nanovectors

Nome dell'istituzioneAlma Mater Studiorum Università di Bologna
RegioneEmilia-Romagna
Budget anno in corso185.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Nel progetto si affronta uno dei nodi critici del neuroblastoma, un tumore pediatrico ancora difficile da curare: la variabilità nell’espressione del bersaglio terapeutico disialoganglioside (GD2). L’idea di fondo è che questa molecola, cruciale per l’efficacia delle immunoterapie, non sia semplicemente assente in alcune forme di cancro, ma venga inattivata da meccanismi epigenetici potenzialmente reversibili. Con il progetto si intende decifrare come e perché GD2 venga silenziato e poi sfruttare questa nuova conoscenza per tentare di riattivare GD2. In alternativa si proverà ad aggirare l’ostacolo mediante nuove strategie terapeutiche. Sarà valutato anche l’impiego di nanovettori innovativi basati su fagi, capaci di riconoscere selettivamente le cellule tumorali e di veicolare farmaci in modo mirato. Il fine ultimo è superare i limiti delle terapie attuali, ridurre le recidive e aprire la strada a trattamenti di precisione e più efficaci.