| Nome dell'istituzione | Università degli Studi di Pavia |
| Regione | Lombardia |
| Budget anno in corso | 162.000 € |
| Tipo di progetto | IG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Obiettivo del progetto è sviluppare strategie efficaci per colpire farmacologicamente gli enzimi umani LH e GLT25D. Si tratta di proteine coinvolte nelle modificazioni post-traduzionali della lisina del collagene, dei processi chiave nella rigidità della matrice extracellulare e nella progressione tumorale. Si cercherà così di definire i tratti di specificità dei substrati, analizzare la localizzazione subcellulare e le interazioni enzimatiche per identificare siti farmacologicamente sfruttabili. Inoltre, si proverà a superare la resistenza nota degli enzimi LH all’inibizione mediante la ricerca di piccole molecole e nanocorpi mirati. Le modificazioni indotte da tali enzimi aumentano infatti la cosiddetta “cross-linking” del collagene e la rigidità tissutale, contribuendo alla transizione da tumori non metastatici a forme aggressive. Con esperimenti di laboratorio con cellule tumorali in coltura e mediante analisi strutturali e biofisiche, il gruppo di ricerca identificherà i siti di interazione nei complessi multi-enzimatici e la loro localizzazione subcellulare, ottenendo così informazioni fondamentali per guidare lo sviluppo di inibitori specifici. Integrando diversi approcci, l’obiettivo finale è identificare almeno un composto capace di modulare l’attività di LH-GLT25D che sia poi valutato in studi preclinici. L’impatto atteso è la creazione di strumenti terapeutici innovativi per ridurre l’aggressività dei tumori solidi e contrastare la metastatizzazione. |