Federica Marchesi

Nata a Cittiglio (VA) nel 1977, ha conseguito la laurea in biotecnologie mediche presso l’Università degli studi di Milano e il dottorato in immunologia nei laboratori dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, con un percorso di post‑dottorato svolto sia in Italia sia all’estero, in Australia all’Università di Melbourne e negli Stati Uniti presso la Mount Sinai School of Medicine di New York. Dal 2009 al 2024 è stata ricercatrice project leader all’IRCCS Humanitas, dove ha contribuito alla comprensione dei meccanismi immunitari nei tumori. Oggi è professoressa associata di patologia generale presso il Dipartimento di biotecnologie mediche e medicina traslazionale dell’Università degli studi di Milano, dove dirige il Laboratorio di oncoimmunologia tissutale, nonché presidente del collegio didattico del corso di laurea in Medical Biotechnology and Molecular Medicine presso il medesimo ateneo. La sua attività di ricerca è focalizzata sull’immunologia dei tumori e sull’ecosistema immunitario dei tessuti tumorali, soprattutto nel contesto del carcinoma duttale pancreatico e di altre neoplasie solide. Ha fondato l’Italian Pancreatic Cancer Community (IPCC), rete scientifica che promuove la condivisione dei progressi sulla ricerca sul cancro del pancreas, ed è membro della Trans‑Atlantic Pancreatic Cancer Alliance (TAPCA), rete internazionale di ricercatori dedicati allo studio traslazionale dell’adenocarcinoma duttale del pancreas.

Progetti seguiti

Development of an integrated approach to improve grading of therapeutic response based on tissue and immune classifiers

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Milano
RegioneLombardia
Budget anno in corso74.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è sviluppare nuovi strumenti per valutare la risposta dei pazienti con PDAC trattati con chemioterapia, integrando informazioni ricavate dai tessuti tumorali e dalle cellule immunitarie infiltranti. A tal fine si cercherà di mappare i sottotipi di macrofagi presenti nei tumori, identificare marcatori affidabili e costruire uno score combinato del tessuto e dei macrofagi con valore predittivo clinico. Attualmente la risposta alla chemioterapia è valutata principalmente sulle componenti tumorali e stromali, con limitata attenzione alle cellule infiammatorie. Nel corso del progetto saranno utilizzati approcci innovativi, combinando analisi dei macrofagi con strumenti computazionali sui tessuti. La ricerca sarà articolata in 3 fasi: analisi dei macrofagi nel carcinoma duttale del pancreas trattato o non trattato, validazione dei marcatori e integrazione dei classificatori con test su ampie coorti di pazienti. Si prevede di ottenere una rappresentazione dettagliata dei macrofagi in tale contesto e di generare strumenti quantitativi per migliorare la valutazione della risposta terapeutica. Questo approccio potrà aiutare a comprendere meglio il ruolo delle cellule immunitarie nella risposta alla chemioterapia e, in un futuro, a rendere i trattamenti più precisi e mirati e a ottimizzare la gestione dei pazienti.