| Nome dell'istituzione | Università degli Studi di Firenze |
| Regione | Toscana |
| Budget anno in corso | 144.000 € |
| Tipo di progetto | IG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Nonostante i progressi ottenuti con diverse terapie a bersaglio molecolare e con l’immunoterapia, la prognosi del melanoma avanzato rimane ancora insoddisfacente, anche a causa della plasticità tumorale e dei meccanismi di resistenza. Obiettivo del progetto è sviluppare nuove strategie terapeutiche contro questo tipo di cancro, con un focus sulla chinasi ERK5, un regolatore chiave della crescita tumorale e dell’invasività cellulare. ERK5 contribuisce in modo rilevante alla progressione del melanoma sia con l’attività chinasica sia con la capacità di traslocazione nucleare, che ne consente funzioni trascrizionali pro-tumorali. Scopo dell’indagine è dunque colpire entrambe le attività di ERK5, esplorando da un lato la possibilità di indurre senescenza cellulare con la sua inibizione e dall’altro la possibilità di interferire con il suo spostamento nel nucleo, per potenziarne l’effetto terapeutico. Verranno inoltre identificati nuovi inibitori e molecole capaci di bloccare selettivamente la traslocazione nucleare di ERK5, superando i limiti degli attuali composti disponibili. Con colture cellulari sia in due sia in 3 dimensioni, sistemi di co-coltura con componenti del microambiente tumorale e analisi multi-omiche a singola cellula, si cercherà di definire i meccanismi molecolari alla base della risposta di composti contro ERK5. Infine, si testeranno le strategie più promettenti ed eventuali firme geniche utili a monitorare l’efficacia del trattamento in topi di laboratorio con xenotrapianti di campioni tumorali umani. Il fine ultimo è sviluppare nuove terapie mirate contro il melanoma, più efficaci e meno soggette a resistenza, potenzialmente estendibili ad altri tipi di cancro dipendenti da ERK5. |