Elisabetta Colombo

Nata a Lanzo Torinese (TO) nel 1980, si è laureata in fisica delle tecnologie avanzate all’Università degli studi di Torino. Nello stesso ateneo ha conseguito anche il dottorato in scienza dei materiali, presso il dipartimento di fisica sperimentale. Ha poi proseguito la sua formazione con un post-dottorato in Germania, presso l’Università di Ulm e, dopo un periodo di due anni nel settore privato, è entrata all’Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova, dove oggi riveste il ruolo di Technologist presso il Center for Synaptic Neuroscience and Technology (NSYN). Qui guida attività di ricerca interdisciplinari tra fisica, neuroscienze e bioingegneria.

Progetti seguiti

Optoporation nanomachine for a Nestin-targeted bioluminescence pH-driven phototherapy

Nome dell'istituzioneFondazione Istituto Italiano di Tecnologia
RegioneLiguria
Budget anno in corso97.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2025 - 2030
Descrizione

Obiettivo del progetto è sviluppare una fototerapia innovativa contro il glioblastoma, uno dei tumori cerebrali più difficili da curare. La fototerapia sarà basata su nanotecnologie mirate, in grado di colpire selettivamente le cellule tumorali dall’interno. Il fine ultimo è superare uno dei principali limiti delle terapie attuali: la difficoltà di raggiungere efficacemente le cellule tumorali infiltranti nel tessuto cerebrale. A tale scopo si intende sfruttare nello specifico una molecola fotosensibile che viene attivata da segnali bioluminescenti generati all’interno delle cellule tumorali che esprimono la nestina, un marcatore del glioblastoma. Si elimina così la necessità di una sorgente luminosa esterna e si permette allo stesso tempo un’attivazione altamente selettiva nel microambiente tumorale. Una volta attivato, il sistema così congegnato danneggia la membrana cellulare attraverso processi ossidativi, inducendo la morte delle cellule tumorali in modo mirato e poco invasivo. La tecnologia sarà validata in cellule in coltura e animali di laboratorio.