Claudio Vernieri

Nato a Napoli nel 1984, si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Napoli Federico II nel 2008, e ha poi conseguito nel 2014 un dottorato di ricerca in biologia computazionale presso la Scuola europea di medicina molecolare. Ha quindi ottenuto la specializzazione in oncologia medica presso l’Istituto nazionale dei tumori di Milano nel 2019. Al termine della specializzazione ha iniziato a lavorare all’Istituto FIRC di oncologia molecolare (IFOM), dove oggi guida un gruppo di ricerca che si occupa dello studio dei meccanismi molecolari alla base delle alterazioni metaboliche nei tumori solidi, continuando in parallelo l’attività clinica come oncologo medico presso l’Istituto nazionale dei tumori. Qui si occupa del trattamento di pazienti con carcinoma mammario e di studi sperimentali sulla stessa neoplasia e, in generale, sul metabolismo dei tumori.

Progetti seguiti

Exploiting inducible metabolic vulnerabilities to improve chemotherapy efficacy in triple negative breast cancer

Nome dell'istituzioneIFOM - Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare
RegioneLombardia
Budget99.757,90 €
Tipo di progettoMFAG
Annualità2019 - 2024
Descrizione

Scopo del progetto di ricerca è migliorare l’efficacia della chemioterapia antitumorale nel carcinoma del seno triplo negativo attraverso l’individuazione di specifiche caratteristiche metaboliche dell’ambiente in cui le cellule tumorali crescono. Si tratta di caratteristiche che consentono a tali cellule di proliferare e sopravvivere ai trattamenti chemioterapici comunemente utilizzati in clinica. Più precisamente, lo studio mira a scoprire i meccanismi attraverso cui le cellule di carcinoma mammario triplo negativo si adattano a situazioni di stress metabolico, come la carenza di glucosio o amminoacidi, e come questi processi di adattamento contribuiscano a rendere tali cellule resistenti allo stress metabolico stesso o alla chemioterapia. La comprensione di questi meccanismi potrebbe consentire di sviluppare nuovi approcci in grado di migliorare l’attività antitumorale della chemioterapia.