Nato a Torino nel 1958, si è laureato in medicina e chirurgia presso l’Università della sua città e nello stesso ateneo ha poi conseguito la specializzazione in medicina interna. Ha quindi ottenuto un master in epidemiologia alla McGill University di Montreal, in Canada. Una volta rientrato in Italia è stato a lungo impegnato nell’ambito dell’epidemiologia, in particolare nella conduzione e valutazione di interventi di prevenzione. Oggi è direttore del coordinamento regionale screening della Regione Piemonte.

Progetti seguiti

Combining faecal biomarkers to improve prediction of individual’s risk of pre-invasive and invasive colorectal lesions

Nome dell'istituzioneAzienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
RegionePiemonte
Budget anno in corso122.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2019 - 2024
Descrizione

Scopo del progetto è mettere a punto strategie di prevenzione del tumore del colon-retto più efficaci e personalizzate, sulle base delle caratteristiche e del profilo di rischio di ciascun individuo. In particolare, con lo studio si cercherà di verificare se, in aggiunta al convenzionale test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, sia possibile usare altri indicatori, derivati dall’analisi di eventuali fattori di rischio legati agli stili di vita e di alcuni marcatori fecali. In particolare saranno valutate specifiche molecole di RNA e informazioni sulla composizione della flora batterica per determinare il profilo di rischio individuale e personalizzare, sulla base di queste informazioni, la successiva offerta di screening. L’obiettivo è stabilire un protocollo di screening più intensivo per le persone con un rischio più elevato e ridurre invece la frequenza dei test nelle persone a basso rischio.