Nato a Bologna nel 1975, si è laureato in biotecnologie mediche all’Università Alma Mater Studiorum della sua città e ha poi conseguito un dottorato di ricerca e un postdottorato all’Università degli studi di Siena. Si è poi spostato a Milano presso l’Istituto nazionale di genetica molecolare (INGM), dove ha avviato un gruppo di ricerca focalizzato sullo studio dell’epigenetica. Oggi è responsabile del gruppo di ricerca Chromatin Biology & Epigenetics presso l’Università degli studi di Trento.

Progetti seguiti

Deciphering the role of oncogenic enhancers in driving cell plasticity during tumor progression and metastasis

Nome dell'istituzioneUniversità degli Studi di Trento
RegioneTrentino Alto Adige
Budget anno in corso144.000 €
Tipo di progettoIG
Annualità2019 - 2024
Descrizione

Scopo del progetto è indagare alcuni processi alla base della progressione tumorale e della formazione delle metastasi. Prendendo come riferimento il tumore al seno di tipo basale, il lavoro si focalizza in particolare sui meccanismi epigenetici che possono influenzare l’eterogeneità e la plasticità delle cellule cancerose. Si tratta di caratteristiche che hanno un impatto determinante sulla prognosi e l’efficacia dei trattamenti. Da queste proprietà, per esempio, deriva la capacità delle cellule tumorali di adattarsi a diversi ambienti durante il processo di migrazione dalla sede primaria che dà luogo alle metastasi. Attraverso la conoscenza approfondita di tali meccanismi, il progetto punta a fornire le basi per nuovi approcci mirati a combattere la formazione delle metastasi.