| Nome dell'istituzione | Università degli Studi di Trento |
| Regione | Trentino-Alto Adige |
| Budget anno in corso | 146.000 € |
| Tipo di progetto | IG |
| Annualità | 2025 - 2030 |
| Descrizione | Obiettivo del progetto è chiarire come certi geni influenzano le mutazioni che fanno nascere e crescere il cancro. In particolare, il focus è la combinazione tra varianti germinali comuni, che sono organizzate in aplotipi, e varianti somatiche acquisite nel corso della tumorigenesi, per capire come contribuiscono all’evoluzione della malattia. L’ipotesi di partenza è che specifici aplotipi della parte del genoma che si traduce in proteine, pur avendo effetti individualmente lievi, possano favorire alterazioni di processi cellulari chiave e una maggiore suscettibilità all’acquisizione di determinate mutazioni. Questi elementi potrebbero contribuire a spiegare differenze tra individui nella comparsa, nella progressione e nella risposta terapeutica dei tumori. I risultati attesi includono l’identificazione di nuovi biomarcatori associati a specifici percorsi di evoluzione tumorale, la definizione di meccanismi molecolari alla base dell’interazione tra varianti germinali e somatiche e lo sviluppo di un “framework” predittivo utile alla stratificazione del rischio oncologico e allo sviluppo di terapie più precise e mirate. Il fine ultimo è individuare applicazioni cliniche utili alla diagnosi e al trattamento di diversi tipi di cancro. |