Le tappe della ricerca oncologica

Il cancro è conosciuto fin dai tempi degli antichi Egizi e da sempre l'uomo cerca di conoscerlo e curarlo. Dal 1600 a.C. a oggi: ecco la storia della ricerca oncologica

Tappe ricerca 11600 a.C.
Due papiri egizi contengono le prime descrizioni del cancro. Contro tumefazioni infiammatorie e tumori maligni, il "papiro di Eber" consiglia incisioni, medicamenti e trattamenti magici. Il "papiro di Smith" è un vero trattato chirurgico e descrive il trattamento per tumori non infetti della mammella.

400 a.C.
Il termine "carcinoma", derivato dal greco karkinos (granchio), è usato per la prima volta da Ippocrate di Coo, vissuto tra il 460 e il 377 a.C.

Tappe ricerca 2II secolo d.C.
I medici dell'epoca romana identificano vari tipi di tumore. Galeno di Pergamo (129-200 d.C.) introduce il termine "sarcoma" riferendosi ai tumori carnosi.

III sec. d.C. - XV sec. d.C.
Per tutto il Medioevo la causa del cancro continua ad essere identificata in un eccesso di "bile nera", uno dei quattro "umori" del corpo (sangue, bile gialla, bile nera e flegma). Secondo la "dottrina degli umori" il benessere dell'uomo dipende dall'equilibrio di questi fluidi.

Con l'invenzione del microscopio è finalmente possibile esplorare il meraviglioso "universo Uomo". Vengono descritte la circolazione del sangue e del sistema linfatico, il termine "cellula" fa la sua comparsa nei testi di biologia.

Tappe ricerca 3XVI sec.
Nel 1590, due fabbricanti olandesi di occhiali, Johannes Jansen e il figlio Zacharias, inventano il microscopio.

XVII sec.
Accantonata definitivamente la dottrina degli umori, la causa del cancro viene identificata in anomalie del sistema linfatico. Il chirurgo tedesco Fabricius Hildanus rimuove i  linfonodi ingrossati nelle operazioni di asportazione del cancro alla mammella. Johann Scultetus esegue  mastectomie  totali (la rimozione completa del seno).

Tappe ricerca 4 XVIII sec.
Si comincia a parlare di cause ambientali del cancro. Vengono evidenziati per la prima volta gli effetti  cancerogeni  di alcune sostanze, tra cui il tabacco da fiuto per il cancro del naso e la fuliggine per il cancro allo scroto degli spazzacamini. Con gli esperimenti sul cancro di Jean Astruc e Bernard Peyrilhe nasce una nuova disciplina: l' oncologia  medica.

Tappe ricerca 5Il XIX secolo è il preludio della medicina moderna: grazie ai progressi della microscopia, si scopre che le cellule cancerose hanno un aspetto molto diverso rispetto alle cellule sane circostanti; Rudolph Virchow fonda la patologia cellulare e stabilisce che l'origine del cancro deve essere cercata nelle cellule; gli studi di batteriologia di Louis Pasteur aprono la strada della moderna microbiologia. In chirurgia vengono introdotti gli anestetici e i primi antisettici. Compare una nuova disciplina: l'epidemiologia.

1842
Il medico veronese Domenico Rigoni-Stern compie una delle prime indagini statistiche epidemiologiche sul cancro. Rigoni-Stern analizza i dati di  mortalità  per cancro in maniera sistematica, suddividendoli per fasce di età, sesso e occupazione. Ne risulta che: l'incidenza dei tumori aumenta con l'età; il cancro è più frequente tra gli abitanti delle città che tra quelli delle campagne; le persone sposate hanno meno probabilità di ammalarsi di cancro.
Tappe ricerca 6
1859
Charles Darwin pubblica "L'origine delle specie per mezzo della selezione naturale".

1865
Il monaco Gregor Mendel spiega le leggi dell' ereditarietà  incrociando fra loro piante di pisello dai semi di colori e forme diversi.

Colture cellulari, studio delle sostanze cancerogene, tecniche diagnostiche, radioterapia: l'oncologia è ormai una scienza sperimentale multidisciplinare. Si comincia a capire che il cancro deriva da "errori genetici".

Tappe ricerca 7 1903
Il radio, un metallo fortemente radioattivo, scoperto nel 1898 dai coniugi Marie e Pierre Curie, si dimostra efficace nel trattamento del cancro.

1913
Sulla rivista femminile americana Ladies' Home Journal compare un articolo che descrive i sintomi del tumore: "Ai primi sintomi sospetti, rivolgetevi a un bravo medico e chiedetegli la verità…Il rischio non è nell'intervento chirurgico, ma nell'intervento tardivo". È la prima campagna pubblica di  prevenzione .

1914
Studiando le uova dei ricci di mare lo zoologo tedesco Theodor Boveri ipotizza che il cancro sia dovuto ad anomalie dei cromosomi .

Tappe ricerca 81928
Nel 1928 Alexander Fleming scopre una strana muffa in grado di fermare la crescita dei batteri. È il primo  antibiotico , la penicillina (Penicillium notatum), che Fleming descrive l'anno successivo in un articolo pubblicato sul British Journal of Experimental Pathology. Ma la scoperta non riscuote grande successo. Si dovrà aspettare la II guerra mondiale perché lo studio degli antibiotici venga ripreso. Fleming riceverà il premio Nobel per la medicina nel 1945.

Tappe ricerca 9Dall'inizio del secolo fino alla II guerra mondiale le armi contro il cancro erano sostanzialmente due: la chirurgia e la radioterapia.
Ma alcune scoperte effettuate negli anni '40 dimostrano che il cancro non è invulnerabile ai farmaci: è l'alba della chemioterapia. Migliorano le tecniche diagnostiche: contro il rischio di tumori e di metastasi, si raccomandano prevenzione e diagnosi precoce. Antibiotici e trasfusioni permettono interventi chirurgici sempre più efficaci.

Tappe ricerca 101946
George Papanicolaou mette a punto il primo metodo di diagnosi precoce: il  Pap-test  per il cancro alla cervice dell'utero, a quei tempi il più grave e frequente tumore tra le donne. Grazie al Pap-test la mortalità per questo tipo di malattia crolla.

1947
Sidney Farber dimostra l'efficacia di un  farmaco  (l'aminopterina) contro la leucemia nei bambini. E' la prima volta che un farmaco riesce a fermare, almeno temporaneamente, il cancro.

1950
Studiando le uova dei ricci di mare lo zoologo tedesco Theodor Boveri ipotizza che il cancro sia dovuto ad anomalie dei cromosomi .

Tappe ricerca 11Con la scoperta del  Dna  inizia l'era della  biologia molecolare  e della  genetica .
Il tentativo di identificare tutte le sostanze chimiche che possono causare il cancro coincide con la crescente consapevolezza da parte del pubblico dei problemi ambientali.
Si comincia a parlare di un possibile nesso tra l'aumentata incidenza del cancro e l'inquinamento.
Grazie a microscopi sempre più potenti, i  virus  diventano visibili e la loro struttura svelata.
Tappe ricerca 12 1953
A Cambridge James Dewey Watson e Francis Harry Compton Crick scoprono la struttura a doppia elica del  Dna . Nel 1962 Watson e Crick riceveranno il Nobel per la medicina.

1964
Marshall Nirenberg, Har Gobind Khorana, e Robert Holley svelano il linguaggio del Dna, individuando le quattro  basi azotate  (Adenina, Citosina, Timina e Guanina) che ne compongono l'alfabeto.

Tappe ricerca 13 Sono anni di grande fervore scientifico: si va dalla scoperta del primo  oncogene  (un gene capace di scatenare il cancro), ai primi esperimenti di ingegneria genetica, alla produzione dei primi  anticorpi monoclonali  (sostanze capaci di agire sulle cellule tumorali senza toccare quelle sane) alla messa a punto di tecnologie per  sequenziare  (cioè leggere) il Dna.

1970
Peter Duesberg e Hidesaburo Hanafusa scoprono il primo  oncogene . È il gene src ed è in grado di innescare la crescita cellulare incontrollata (cioè il cancro!) nel pollo.
Tappe ricerca 14
1973
Viene avviata la prima sperimentazione clinica della  quadrantectomia  per il cancro al seno, una nuova metodologia chirurgica messa a punto da Umberto Veronesi. Si tratta di un intervento conservativo, che asporta solo la parte malata della mammella riducendo al minimo la mutilazione della paziente. La sperimentazione si concluderà con successo nel 1981. Nel 2002 la tecnica riceverà il pieno riconoscimento della comunità scientifica internazionale.

1974
Frederick Sanger, Allan Maxam e Walter Gilbert mettono a punto due tecniche per  sequenziare  il Dna, cioè per determinare l'ordine preciso delle basi sul Dna.  

Tappe ricerca 15Grazie al progresso dell'informatica, vengono messi a punto nuovi mezzi per la diagnosi dei tumori. La  diagnostica per immagini  permette di visualizzare in dettaglio organi e tessuti. Da questo momento è possibile "vedere" il tumore - anche nelle sue primissime fasi - in aree del corpo non accessibili con l'esame fisico o con la sola radiologia.
Si cercano terapie farmacologiche sempre più efficaci, più selettive e sempre meno invasive: nasce il concetto di " bersagli terapeutici ". Le proteine e i geni "sbagliati" che danno origine alle malattie potrebbero essere colpiti da farmaci su misura, in grado di distinguere tra tessuti sani e tessuti malati.

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Kary B. Mullis inventa la reazione a catena della polimerasi ( PCR ) una tecnologia capace di generare - con poca spesa e in tempi brevissimi - tantissime copie di frammenti di Dna. La PCR faciliterà enormemente il cammino della ricerca genetica. "A partire da una singola molecola di materiale genetico," scrive lo stesso Miller sulla rivista  Scientific American , "la PCR è in grado di generare 100 miliardi di molecole simili in un pomeriggio."  

Tappe ricerca 19È ormai stabilito il legame tra  geni  e cancro. La malattia insorge quando un numero critico di "errori genetici" si accumula nel Dna.
Si comincia a parlare di "terapia genica": i geni "rotti" possono essere sostituiti con geni funzionanti.

Le ricerche biologiche ed epidemiologiche hanno ormai dimostrato che il cancro è legato alle  condizioni ambientali . I raggi del sole, il fumo di sigaretta, molte sostanze chimiche danneggiano i geni e facilitano l'insorgenza del tumore. La prevenzione è quindi un'arma efficace: l'attenzione si concentra sull'alimentazione, sullo stile di vita, sulle condizioni lavorative e sulle abitudini. Nel frattempo vengono ampliate le campagne di diagnosi precoce.
Con il  Progetto Genoma Umano  inizia la grande avventura della scienza alla scoperta dell'universo dei geni.

Tappe ricerca 181986
Thaddeus Dryja, Stephen Friend e Robert Weinberg isolano il primo gene  oncosoppressore  umano: è un gene il cui compito naturale è limitare la proliferazione cellulare. Se un gene oncosoppressore si "guasta", il cancro può insorgere.

1990
Il  Progetto Genoma Umano  intende completare entro il 2005 l'inventario del genoma, cioè la lettura della sequenza completa di basi azotate (A, C, T e G) che compongono il nostro codice genetico. Grazie allo straordinario progresso delle tecnologie informatiche, il Progetto Genoma Umano sarà completato nel 2000.  

1992
Ira Pastan lega un  anticorpo monoclonale , capace di distinguere le cellule sane da quelle tumorali, a una tossina. Ne risulta una specie di "proiettile" guidato che distrugge il tessuto malato risparmiando quello normale tutto intorno.  

Tappe ricerca 17 Il 26 giugno 2000 si conclude il  Progetto Genoma Umano , la pubblicazione della mappa completa del genoma umano che ha costituito, per l'oncologia, un vero e proprio momento di svolta.

Questo decennio vede moltiplicarsi i  farmaci cosiddetti intelligenti , disegnati sulla base delle conoscenze dell'oncologia molecolare per colpire target cellulari precisi, presenti solo nelle cellule malate.

La  "rivoluzione genetica"  contribuisce anche a una migliore determinazione della prognosi dei singoli tumori, attraverso la caratterizzazione genetica della malattia nel singolo individuo, nell'ottica di una medicina sempre più personalizzata.  

Infine si lavora sulla ricerca di marcatori molecolari in grado di facilitare anche le  diagnosi precoci .  

Oggi i ricercatori spostano lo sguardo dalla dimensione macroscopica della malattia a quella molecolare, raggiungendo il cuore dei meccanismi che la provocano. Possiamo quindi sperare che il prossimo decennio raccolga i risultati concreti di questo immenso sforzo di ricerca.  

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Ultimo aggiornamento mercoledì 1 giugno 2011.

Autore: Agenzia Zoe

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