Contro ogni maltrattamento
AIRC appoggia incondizionatamente le proposte di legge esistenti in Parlamento per la regolamentazione della sperimentazione animale e contro ogni forma di maltrattamento degli animali.
AIRC nello stesso tempo ribadisce che oggi solo una minima parte dei progetti di ricerca finanziati richiede la sperimentazione animale, come conseguenza dello sviluppo di tecniche più raffinate, orientate allo studio delle cellule, del DNA e dei singoli geni che lo compongono.
Questi pochi progetti, in ogni caso, sono approvati solo dopo che se ne è avuto il parere favorevole da parte del Comitato Etico costituito presso l'istituto di ricerca interessato, comprovante il rispetto delle procedure di garanzia degli animali impiegati.
Nonostante questo, continuano ad essere avanzate obiezioni, che contrastano con la corretta informazione sui fatti. Rispondiamo quindi alle obiezioni più comuni.
"La prevenzione salva molte più vite della cura. Perché non si finanzia la prevenzione anziché la ricerca?"
La prevenzione ha, più che mai, bisogno della ricerca. Senza la ricerca, che ci fa conoscere le cause interne ed esterne scatenanti i tumori ed il modo secondo il quale il nostro organismo reagisce di fronte a tanti stimoli esterni capaci di generare le modificazioni genetiche che portano al cancro, come si potrebbero sviluppare i metodi per fare prevenzione?
"La sperimentazione sugli animali, che sono diversi dall'uomo, è inutile e antiscientifica"
A livello di corredo cromosomico, esistono molte più similitudini che differenze, tra le varie specie animali. Ad esempio, i topi condividono con l'uomo l'85% del patrimonio genetico, mentre le funzioni dei geni sono identiche (un roditore è assai probabilmente alle origini dell'albero evolutivo che ha portato all'homo sapiens). Per questo, la sperimentazione animale può essere indispensabile per alcuni progetti di ricerca, e sono innumerevoli le testimonianze di importantissime conquiste raggiunte proprio attraverso questa metodica. Un esempio per tutti: uno dei nostri più recenti successi è l'identificazione di un gene legato allo sviluppo delle metastasi nell'uomo, resa possibile dagli studi sullo stesso, identico gene presente nel moscerino della frutta.
"I moderni metodi di ricerca escludono l'utilizzo degli animali"
E' vero che le più moderne metodologie di ricerca, soprattutto nell'ambito della ricerca di base, indagano i componenti cellulari, e quindi non hanno alcun bisogno della sperimentazione animale. Tuttavia, quando si è arrivati a determinare in via teorica le fasi di un processo cellulare collegate con l'insorgenza o lo sviluppo del tumore e le strade per contrastarlo, una verifica su un organismo complesso è, in pochi e ben delimitati casi, assolutamente necessaria.
"La sperimentazione sugli animali è usata indiscriminatamente e senza alcun controllo"
In quei pochi e delimitati casi nei quali la sperimentazione animale è necessaria, debbono essere seguite regole molto precise che ne valutano non solo l'effettiva necessità, ma anche il modo con cui la ricerca verrà svolta, secondo i parametri di un codice etico molto rigido. In mancanza di queste certificazioni, il progetto non viene approvato.
"Preferisco finanziare associazioni ed istituti che non impiegano la sperimentazione animale"
Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Tuttavia è bene sapere che molte tra le più importanti scoperte che hanno illuminato il percorso della ricerca scientifica, ed alleviato le sofferenze di innumerevoli individui, senza la sperimentazione animale non sarebbero mai state raggiunte.
"La vivisezione è una pratica inumana e crudele"
Verissimo. La vivisezione non è più praticata da decenni in nessun laboratorio scientifico degno di questo nome. La sperimentazione animale fatta con le garanzie ed i limiti che sopra sono stati descritti è tutt'altra cosa.
Per concludere, infine, occorre precisare che i progetti finanziati dall'AIRC non hanno mai riguardato né riguarderanno ricerche svolte da case farmaceutiche o da ditte produttrici di cosmetici, per le quali, in base alla legislazione vigente in Italia, la sperimentazione di tossicità sugli animali è a tutt'oggi una fase obbligatoria del processo produttivo.