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Ricerche dal mondo

Mangiare bene migliora la guaribilità

Uno studio su donne colpite da carcinoma ovarico dimostra che una vita di cibi nutrizionalmente corretti aumenta la sopravvivenza

Le donne in terapia per un carcinoma dell’ovaio possono avere una prognosi migliore se nella loro vita, prima di ammalarsi, hanno rispettato le regole di base di una buona alimentazione secondo i principi della prevenzione oncologica. Lo afferma uno studio pubblicato sul Journal of the American Dietetic Association, la rivista che raccoglie le ricerche più serie in materia di alimentazione.
Nel caso specifico, la principale autrice, Theresa Dolecek dell’Università dell’Illinois ha esaminato il decorso di 341 donne con cancro ovarico di tipo epiteliale. Le abitudini alimentari pregresse sono state valutate con un apposito questionario. Un elevato apporto di frutta e vegetali è stato associato a un aumento della sopravvivenza; mentre un elevato consumo di carne, in particolare se conservata o lavorata industrialmente, era ricollegato a una sopravvivenza inferiore.

Limiti e promesse
“Malgrado i limiti di uno studio di questo tipo, che sono ben chiari anche a noi ricercatori, l’associazione tra le abitudini alimentari precedenti a una diagnosi e la sopravvivenza a questo tipo di cancro è statisticamente molto significativa, anche se depurata di tutti i possibili fattori di interferenza” affermano le autrici.
Questo tipo di ricerca, che non è di alcuna utilità per chi è già malato, fornisce però argomenti molto solidi a favore di un cambiamento delle abitudini di vita quando si è ancora sani. Non solo: secondo le ricercatrici, anche se non è del tutto chiaro in che modo la dieta corretta aiuti la sopravvivenza di chi si ammala, è possibile che il cibo abbia un effetto di rinforzo su alcuni meccanismi di difesa dell’organismo, in primo luogo sul sistema immunitario e sui meccanismi di eliminazione delle sostanze tossiche.
“La prevenzione attraverso la sana alimentazione ha quindi un doppio risultato” conclude Dolecek.
“Da un lato diminuisce l’incidenza del cancro, dall’altro probabilmente ne limita l’aggressività, almeno per quanto riguarda alcune forme”.

 

Pubblicato su: Journal of the American Dietetic Association - Data pubblicazione: Marzo 2010

Titolo originale:
Prediagnosis Food Patterns Are Associated with Length of Survival from Epithelial Ovarian Cancer




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