Dalla Germania la scoperta del gene responsabile del successo o del fallimento del trattamento a base di tamoxifene, uno dei farmaci più usati per la cura del tumore del seno
La chiave per far sì che la terapia con tamoxifene - un importante farmaco per la cura del tumore al seno che inibisce l’azione degli ormoni estrogeni - abbia successo è un enzima, il CYP2D6, presente nel nostro organismo in diverse forme (o varianti). È lui infatti uno dei principali responsabili della trasformazione del farmaco in altre molecole, un passaggio necessario affinché il tamoxifene possa esercitare la sua azione e bloccare la crescita delle cellule tumorali.
Lo spiega dalle pagine della presigiosa rivista internazionale JAMA un gruppo di ricercatori tedeschi che ha concentrato la propria attenzione su gruppo di 1.325 donne con tumore del seno allo stadio iniziale trattate con terapia adiuvante (cioè dopo l’intervento chirurgico) a base di tamoxifene. “Oggi è chiaro che se non siamo in grado di trasformare il tamoxifene nei suoi metaboliti non possiamo ottenere una buona risposta al trattamento” spiega nel commento allo studio V. Craig Jordan, uno dei ricercatori che contribuì allo sviluppo della molecola che da oltre 25 anni rappresenta una delle più potenti armi a disposizione dei medici per combattere il cancro al seno.
E i dati emersi dal recente studio tedesco confermano questa osservazione: dopo aver seguito per oltre sei anni le pazienti, i ricercatori hanno osservato che quando l’enzima è presente nelle sue varianti più attive, la probabilità che il tumore si manifesti nuovamente dopo il trattamento è più bassa (15%) rispetto a quando la variante presente ha un’attività intermedia (21%) o bassa (29%).
Questo studio è un ulteriore passo avanti verso una medicina personalizzata, poiché ci sono farmaci alternativi al tamoxifene, come, per esempio, i cosiddetti inibitori delle aromatasi. Sapere in anticipo se una cura avrà successo è fondamentale per permettere di scegliere il trattamento più adatto per ogni singolo paziente.
Pubblicato su: JAMA - Data pubblicazione: Ottobre 2009
Titolo originale:
Association between CYP2D6 polymorphisms and outcomes among women with early stage breast cancer treated with tamoxifen.