Due studi statunitensi mettono in guardia le donne contro l'aumento del rischio di tumore del seno legato alla sigaretta e all'eccesso di peso
Il fumo di sigaretta – anche quello passivo – e un giro vita abbondante mettono in pericolo il seno delle donne che hanno raggiunto la menopausa, aumentando il rischio di ammalarsi di tumore. Ancora una volta la ricerca, con due ampi studi recentemente pubblicati da ricercatori statunitensi, sottolinea e conferma l’importanza di adottare uno stile di vita sano per tenere alla larga i tumori.
Per quanto riguarda il fumo, Juhua Luo e colleghi hanno seguito per circa 10 anni un gruppo composto da circa 80.000 donne tra i 50 e i 79 anni e hanno dimostrato che chi fuma aumenta del 16 per cento il rischio di sviluppare un tumore del seno, mentre per le ex fumatrici l’aumento del rischio si ferma al 9 per cento. Nello studio, pubblicato sul British Medical Journal, si legge inoltre che rischia di più chi inizia a fumare nell’adolescenza e che il pericolo di ammalarsi di tumore del seno scende a un livello simile a quello dei non fumatori solo dopo 20 anni dall’addio alla sigaretta. Il pericolo si nasconde anche nel fumo passivo dal momento che le donne non fumatrici che hanno respirato il fumo altrui per 10 anni in età infantile, o per 20 anni da adulte in casa, o per almeno 10 anni sul posto di lavoro hanno un rischio di cancro al seno che aumenta del 32 per cento.
“Il fumo è sempre collegato al cancro al polmone, ma ora può essere aggiunto con più forza alla lista dei responsabili del cancro del seno” afferma Karen Margolis, una delle autrici del lavoro.
Amanda Phipps e colleghi affermano invece, dalle pagine della rivista Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention, che un eccessivo aumento di peso fa lievitare il rischio di tumore del seno di oltre il 35 per cento e sono giunti a questo risultato seguendo per poco meno di 8 anni 155.000 donne tra i 50 e i 79 anni.
Già da tempo è noto che il grasso in eccesso stimola la produzione di ormoni come gli estrogeni che promuovono la crescita dei tumori del seno. “La novità è che il rischio aumenta del 35 per cento anche per quei tumori del seno particolarmente aggressivi, definiti tripli-negativi, che teoricamente non sono sensibili all’azione degli ormoni perché non hanno i recettori per riconoscerli” spiega Phipps. Il legame tra grasso in eccesso e tumore del seno va quindi oltre l’azione degli estrogeni, anche se i meccanismi che regolano questo rapporto non sono ancora del tutto chiari.
Pubblicato su: British Medical Journal - Data pubblicazione: Marzo 2011
Titolo originale:
Association of active and passive smoking with risk of breast cancer among postmenopausal women: a prospective cohort study.
Pubblicato su: Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention - Data pubblicazione: Marzo 2011
Titolo originale:
Body size, physical activity, and risk of triple-negative and estrogen receptor-positive breast cancer.