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Ricerche dal mondo

La chemio si prende una pausa contro la resistenza

Quando le cellule tumorali diventano resistenti ai farmaci, il trattamento non è più efficace, ma si tratta di un meccanismo temporaneo, come svela un gruppo di ricerca d’oltreoceano

Dalle pagine della prestigiosa rivista Cell, i ricercatori del Massachusetts General Hospital Cancer Center, negli Stati Uniti, spiegano come la tanto temuta resistenza ai farmaci che le cellule tumorali spesso sviluppano durante la chemioterapia sia in realtà un processo a volte reversibile e aprono la strada anche a nuovi spunti terapeutici. "È come se durante il trattamento alcune cellule tumorali decidano di diventare momentaneamente resistenti alla chemioterapia e accettino di compromettere il proprio normale funzionamento per salvaguardare la sopravvivenza dell’insieme delle cellule tumorali" afferma Jeffrey Settleman, coordinatore dello studio.

Una volta sospeso l’attacco da parte del farmaco però, non ha più senso che la cellula mantenga attivi i meccanismi che le conferiscono resistenza e quindi torna a essere come le altre cellule tumorali, cioè sensibile al trattamento. I ricercatori statunitensi sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato in laboratorio il comportamento di cellule trattate con diversi farmaci utilizzati in chemioterapia: nel corso del trattamento si sviluppava una popolazione di cellule capaci di resistere a dosi di farmaco anche 100 volte superiori a quelle normalmente usate per uccidere le cellule tumorali. La novità dei risultati di Settleman e colleghi sta nella scoperta che, una volta allontanate le cellule resistenti dal farmaco, queste tornano a essere sensibili al trattamento: quando le cellule diventano resistenti è meglio quindi mandare in vacanza la chemio per un po’ e dare tempo al tumore di tornare sui suoi passi.
Fondamentale perché le cellule riescano a resistere al farmaco è un enzima capace di modificare la cromatina, cioè la struttura nella quale il DNA è “impacchettato” per formare i cromosomi.
Aver capito meglio come funzionano le cellule resistenti alla chemio può rivelarsi molto utile per i ricercatori che stanno studiando un modo per distruggerle e in effetti i primi risultati positivi in questo senso sono già arrivati.

 

Pubblicato su: Cell - Data pubblicazione: 2 Aprile 2010

Titolo originale:
A chromatin-mediated reversible drug-tolerant state in cancer cell subpopulations.




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