AIRC AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
Seguici anche su
Seguici anche su Youtube
Seguici anche su Twitter
Seguici anche su facebook

Prevenzione

Tumore allo stomaco:
l’helicobacter pylori è nemico o alleato?

Prova a verificare le tue conoscenze sull’argomento. Potresti avere qualche sorpresa.
Hai completato il test, procedi con le altre sezioni.


Domanda 1 di 4
Il tumore dello stomaco è ...
tra i cinque tumori più frequenti negli uomini
un tumore molto raro e poco letale
più frequente in età più avanzata
rarissimo tra le donne anziane
abbastanza frequente, ma quasi sempre guaribile
La risposta esatta è più frequente in età più avanzata.

Il tumore dello stomaco è abbastanza frequente nella popolazione italiana, soprattutto tra i più anziani. Da qualche anno però non è più tra i cinque tumori più comuni negli uomini, mentre nelle donne è ancora al quinto posto: nella popolazione femminile rappresenta il 4,1% dei casi di tumore diagnosticati ogni anno nel periodo 2003-2005 e nelle donne dopo i 65 anni la percentuale sale al 5,5% [AIRTUM].

Purtroppo, spesso viene scoperto in fase già avanzata, quando l’intervento chirurgico non riesce più a essere risolutivo e molti malati hanno già metastasi. Per questo il cancro, pur essendo meno frequente di altri, provoca ogni anno circa il 7% delle morti per cancro in Italia.[AIRTUM] C’è però un dato consolante. Il cancro allo stomaco è l’unico tumore che in Italia mostra una tendenza costante in discesa: calano ogni anno sia il numero dei nuovi casi sia la mortalità. [AIRTUM]

Mortalità (2003-2005) per sede del tumore negli uomini
La risposta è ESATTA.




Domanda 2 di 4
Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il tumore dello stomaco è vera?
Non appena si avverte bruciore allo stomaco e mancanza di appetito è bene sottoporsi a una gastroscopia
La maggior parte dei disturbi provocati da un cancro allo stomaco in fase iniziale sono gli stessi che si verificano per altre malattie benigne
Un campanello d’allarme è la persistenza nel tempo dei disturbi digestivi
È tipica la sonnolenza dopo i pasti
Un campanello d’allarme è l’intensità dei disturbi digestivi
La risposta esatta è la maggior parte dei disturbi provocati da un cancro allo stomaco in fase iniziale sono gli stessi che si verificano per altre malattie benigne.

Purtroppo non è possibile distinguere le malattie più o meno gravi che colpiscono lo stomaco in base ai disturbi che provocano. Tutte danno quell’insieme di sintomi definito dai medici come dispepsia: bruciore di stomaco, malessere e scarso appetito, disturbi digestivi come senso di pienezza ed eruttazione sono comuni alla gastrite, all’ulcera e alle forme maligne. Solo il tumore in fase avanzata si fa riconoscere perché provoca perdita di peso, vomito, anemia, feci molto scure per la presenza di sangue. Ma riconoscere la malattia a questo punto può essere tardi per ottenere una completa guarigione.
La risposta è ESATTA.




Domanda 3 di 4
Qual è il fattore di rischio accertato più importante per il tumore dello stomaco?
L’età avanzata
Le abitudini alimentari
Il fumo
L’infezione da Helicobacter pylori
Il sesso maschile
La risposta esatta è l’infezione da Helicobacter pylori.

L’infezione da Helicobacter pylori è il fattore di rischio più importante per lo sviluppo di cancro dello stomaco. È anche stato individuato il possibile meccanismo con cui il batterio provoca il cancro. Il germe infatti libera una tossina, chiamata in sigla CagA, tra le cellule della parete gastrica, indebolendole e provocando nel tempo uno stato cronico di infiammazione. A lungo termine ciò può favorire le mutazioni genetiche da cui origina il cancro. In realtà non tutti i ceppi di Helicobacter pylori producono la tossina CagA e solo quelli capaci di farlo si sono dimostrati cancerogeni.

Anche altri fattori di rischio però non sono da trascurare, soprattutto perché alcuni si possono evitare o ridurre modificando certe abitudini. Come per altre forme di tumore, è prima di tutto fondamentale non fumare. Nella scelta dei cibi poi va evitato il consumo eccessivo di sale, salumi e carni affumicate e privilegiato quello di frutta e verdura. Inoltre bisogna prestare maggiore attenzione, e sottoporre alla valutazione del medico, i propri disturbi di stomaco, soprattutto se si è anziani o maschi, oppure se altre persone in famiglia hanno avuto la malattia.
La risposta è ESATTA.




Domanda 4 di 4
4) Circa il legame tra Helicobacter pylori e tumore dello stomaco è corretto affermare che ...
è possibile che il ruolo del batterio in relazione al cancro sia diverso nelle diverse parti dello stomaco
tutti coloro che si infettano sviluppano l’ulcera e, se non trattati, il tumore
la cura antibiotica che elimina il batterio permette di escludere il rischio futuro di cancro allo stomaco
si è scoperto che, invece di essere un fattore di rischio, l’infezione protegge dal tumore dello stomaco
la cura antibiotica per eliminare il batterio è assolutamente da evitare per non favorire l’insorgenza del tumore
La risposta esatta è è possibile che il ruolo del batterio in relazione al cancro sia diverso nelle diverse parti dello stomaco .

Molti studi hanno dimostrato un legame tra Helicobacter pylori e l’insorgenza di cancro dello stomaco. Anche per questo, oltre che per la cura dell’ulcera, si sono diffusi vari schemi di terapia antibiotica per eliminare il batterio, tanto più che l’infezione è stata chiamata in causa anche per altre forme di cancro, come quello del pancreas, di una rara forma di un tumore delle ghiandole linfatiche, il linfoma MALT, che colpisce la parete dello stomaco, e anche per malattie di tutt’altra natura.

Una cura antibiotica che lo elimina dallo stomaco non equivale però a un’assicurazione contro il cancro: il batterio si trasmette facilmente, per esempio attraverso l’acqua e gli alimenti, soprattutto in condizioni igieniche scadenti, per cui è possibile che l’infezione, una volta curata, ritorni. Inoltre, dopo anni di guerra dichiarata al batterio, gli studi più recenti suggeriscono cautela a trarre conclusioni affrettate.A livello dello stomaco infatti il batterio sembra favorire, aumentandone di circa sei-otto volte il rischio, solo i tumori che si formano lontano dalla porta di ingresso nello stomaco, il cardias.

Meno certo è quel che accade a questo livello: qualche studio sostiene addirittura che la presenza del batterio, invece che aumentarlo, riduca di circa due terzi il rischio che si formi un tumore in questa sede. L’effetto protettivo deriverebbe dalla capacità dell’helicobacter di ridurre l’acidità dei succhi gastrici, cioè delle secrezioni prodotte dallo stomaco. In tal modo diventerebbero meno irritanti sulle pareti, riducendo gli stimoli nocivi ripetuti che scatenano lo sviluppo di un tumore.

L’andamento dei casi di tumore allo stomaco nel mondo confermerebbe il duplice e opposto ruolo del batterio. Globalmente infatti la sua frequenza si va riducendo, ma con segni diversi tra le due forme della malattia. Da un lato calano i casi di cancro che non riguarda il cardias, soprattutto nelle nazioni economicamente avanzate, forse anche grazie alle migliorate condizioni igieniche e alimentari, all’introduzione dei test per la ricerca dell’Helicobacter pylori e della terapia antibiotica; dall’altro aumentano quelli localizzati al cardias. Questo tumore, in precedenza relativamente raro, rappresenta oggi negli Stati Uniti quasi la metà dei tumori dello stomaco.
La risposta è ESATTA.







Ultimo aggiornamento febbraio 2010




Iscriviti alla newsletter
Come da informativa sulla privacy acconsento al trattamento dei miei dati
Iscriviti alla newsletter

 
 
 
 
 
 
Arance della Salute Festa della mamma Un Buon invito Giornata per la ricerca sul cancro Love design 5 per mille
Seguici anche su Facebook
I nostri video su youtube
Seguici anche su Twitter