AMBIENTE
L’aria cattiva nuoce a polmoni e cuore
L’inquinamento è nocivo per la salute, non ci sono dubbi. Accanto a malattie respiratorie e cardiovascolari, oggi la ricerca si concentra anche sul cancro, sebbene vi sia ancora discussione tra gli esperti. Ognuno di noi può però adottare comportamenti virtuosi che gioveranno alla salute in generale
PROFESSIONI PER LA RICERCA
Ci vuole un fisico speciale per capire la cellula
La ricerca ha un nuovo potente alleato nella lotta contro il cancro: la fisica, che entra nei laboratori di biologia portando con sé nuovi strumenti e nuovi punti di vista per studiare ancora più a fondo le cellule e tutto ciò che le compone
NUOVE TECNOLOGIE
Le nanotecnologie promettono di battere il cancro
Sono strumenti nuovi, di cui si deve anche valutare la tossicità: malgrado ciò, le nanotecnologie sono una delle grandi novità scientifiche degli ultimi anni. E ora sbarcano da protagoniste anche nel mondo dell’oncologia.
Dagli esordi faticosi come medico volontario e ricercatore senza fondi alla direzione di un ambizioso progetto finanziato grazie al 5 per mille di AIRC: Alessandro Vannucchi spera così di aiutare i pazienti a vivere a lungo.
L’inquinamento è nocivo per la salute, non ci sono dubbi. Accanto a malattie respiratorie e cardiovascolari, oggi la ricerca si concentra anche sul cancro, sebbene vi sia ancora discussione tra gli esperti. Ognuno di noi può però adottare comportamenti virtuosi che gioveranno alla salute in generale.
La moda dei check-up, esami da fare anche quando si sta bene, ha fatto molti danni poiché rassicura le persone e le distoglie dall’eseguire i pochi test davvero utili e scientificamente efficaci per una diagnosi tempestiva.
Come si fa a vincere il Premio Pulitzer con una biografia del cancro di oltre 700 pagine? Il miracolo è riuscito a un giovane oncologo americano che racconta, in forma di epica battaglia, la lotta (e le vittorie) dell’uomo contro una malattia subdola e multiforme.
Alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano si è tenuta la consueta cerimonia che rende merito al lavoro di AIRC.
Universitari e liceali sono stati, quest’anno, i protagonisti degli incontri con la ricerca scientifica promossi da AIRC in occasione della Giornata. Obiettivo: far comprendere che l’interdisciplinarietà è il futuro della ricerca oncolo.
La ricerca ha un nuovo potente alleato nella lotta contro il cancro: la fisica, che entra nei laboratori di biologia portando con sé nuovi strumenti e nuovi punti di vista per studiare ancora più a fondo le cellule e tutto ciò che le compone.
Rappresenta il 98 per cento dell’intero genoma umano e potrebbe svolgere funzioni importantissime per il corretto funzionamento dell’organismo. Eppure qualcuno ancora si ostina a chiamarlo DNA spazzatura.
Quasi tutti i centri di oncologia offrono la possibilità di affrontare in gruppo la malattia, ma non tutti i pazienti si sentono adatti a condividere i propri pensieri. Eppure il gruppo può dare molta forza ed essere davvero efficace.
Corsi in palestra a ritmo di musica, ma anche una passeggiata, una nuotata, una corsa o una gita in bici: questo è l’esercizio aerobico, uno strumento alla portata di tutti per mantenersi in forma e tenere lontano acciacchi e malattie.
Un particolare tipo di cellule del sistema nervoso usa meccanismi di riparazione del DNA diversi da quelli delle altre cellule, che potrebbero essere coinvolti nella comparsa di alcuni tumori cerebrali.
Ha affiancato AIRC per la prima volta nel 2002, quando guidava i giovani ristoratori d’Europa. Oggi accompagna con il suo volto anche la campagna lasciti di FIRC, per lasciare il segno anche in futuro.
Cresce il numero di borse e di grant per i più giovani mentre iniziano a lavorare i quattro vincitori del secondo bando legato al 5 per mille.
Sabato 5 febbraio torna il consueto appuntamento con Le Arance della Salute in 3.000 piazze italiane.