Perché il cinema sceglie AIRC?
Perché il grande cinema, attraverso l’occhio sapiente
di Ferzan Ozpetek, ha saputo guardare nell’anima
di AIRC.
Il regista ne ha inquadrato il volto attraverso lo sguardo di Isabella
Ferrari, ne ha interpretato le emozioni in un momento corale
che, in pochi secondi, rappresenta tutto il mondo di AIRC: un mondo
fatto di gesti quotidiani, di persone che condividono risultati,
successi, tentativi, pensieri, gratitudine, voglia di fare, notti
in laboratorio o cinque minuti del proprio tempo libero.
E infine AIRC è il volto di Giovanna, è la forza della speranza, è la ricerca che non dà tregua al male, è il presente e il futuro di un mondo libero dalla malattia.
E’ la prima volta che AIRC si presenta con un filmato d’autore per dare un’interpretazione della sua attività e della sua forza di esistere. E grazie alla generosità di Ozpetek e dei suoi interpreti, da Isabella Ferrari a Carlotta Tesconi (Giovanna), questa opera si iscrive nella grande storia di come il cinema ha affrontato nel tempo il tema della malattia.
Il film è pianificato sulle reti de La7 e Sky
a partire dal 30 settembre, sulle reti RAI andrà in onda dal
9 all’11 novembre in occasione della Giornata per la Ricerca
sul Cancro. Nel mese di ottobre non mancherà la programmazione
nelle sale cinematografiche del circuito Opus Proclama.
Il Circuito gestito da TOP IMMAGINE (che raccoglie 8 teatri a Torino,
Milano, Roma, Napoli, Bologna, Genova, Bergamo e Catania) ha offerto
la programmazione dello spot AIRC per i mesi di ottobre e novembre.
Un ringraziamento a RAI CINEMA per aver sostenuto questa iniziativa e quindi aver creduto nell’operato di AIRC.