Nel glioma c’è una nuova proteina bersaglio

Sono due i geni che collaborano a trasformare un tessuto poco maligno in uno molto più aggressivo

Di chi è la colpa se le cellule decidono di diventare maligne e dare origine al tumore? Nel caso dei gliomi, particolari tumori del tessuto nervoso, tra i principali indiziati c'è senza dubbio la molecole nota come PDGF-beta.

L'associazione tra glioma e PDGF-beta è nota da tempo, ma solo recentemente, grazie a uno studio condotto da ricercatori genovesi anche grazie al contributo di AIRC, sono stati chiariti alcuni importanti dettagli sui meccanismi che regolano questo legame. Utilizzando modelli sperimentali, Filippo Calzolari e colleghi hanno confermato che in molti gliomi la molecola è espressa in quantità superiori rispetto a quelle presenti nel tessuto sano. I ricercatori sono anche andati oltre e hanno dimostrato che PDGF-beta da solo non basta a dare origine al tumore. Quelli generati da PDGF-beta, sono infatti tumori di basso grado, che non possono ancora essere definiti "maligni" a tutti gli effetti. Solo quando si blocca l'attività di Btg2, già noto come gene oncosoppressore (cioè come gene che blocca il cancro) nel medulloblastoma (un altro tipo di tumore del sistema nervoso), si assiste alla progressione del tumore iniziale verso forme aggressive. Ma le mutazioni nell'espressione dei due geni PDGF-beta e Btg2 devono essere presenti contemporaneamente, altrimenti il tumore rimane scarsamente maligno.

Se PDGF-beta da solo non basta per generare il glioma, è invece indispensabile per permettere al cancro di mantenere le sue caratteristiche di malignità. Con particolari tecniche di biologia molecolare, i ricercatori genovesi hanno "acceso" e "spento" il gene PDGF-beta: quando il gene non è presente (spento) un glioma maligno non è più in grado di diffondersi, ma riacquista questa capacità non appena il gene viene nuovamente espresso (acceso).

Le nuove terapie molecolari per la cura del gliomi potrebbero dunque scegliere come bersaglio proprio una di queste due molecole per bloccare la progressione o la diffusione di questi tumori oggi ancora di complessa curabililità.

Ricerca pubblicata su:
Neoplasia

Titolo originale:
Tumor progression and oncogene addiction in a PDGF-B-induced model of gliomagenesis

Data Pubblicazione:
12/2008

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