"Quando AIRC mi ha invitato a cantare al Colosseo
per celebrare i 40 anni della propria attività, ho immediatamente
capito che la formula del concerto non sarebbe stata sufficiente per
onorare un anniversario così importante.
Ho visto me stesso su quella piccolissima pedana cantare, ringraziare
e andarmene, devolvendo all’Associazione l’incasso della
serata.
Certo, non ci sarebbe niente di strano, è quello che si fa
normalmente.
Ma la suggestione del Colosseo e l’importanza dell’obiettivo mi hanno spinto a fare una scelta completamente diversa. Una scelta forse artisticamente pericolosa che però potrebbe se - come mi auguro - tutto andrà per il meglio, portare ad AIRC un contributo molto più importante rispetto a quello inizialmente previsto.
In questi anni durante i quali sono stato assente come interprete, mi sono molto concentrato sulla composizione. Come alcuni di voi sanno la realizzazione di Notre-Dame de Paris ha completamente portato alla luce e liberato in me il desiderio di dedicarmi di più e meglio alla creazione di nuove opere.
Sto lavorando su più soggetti che traggono ispirazione da culture e lingue diverse. Il caso vuole che una delle opere ormai finite, sia stata pensata e realizzata in italiano: si tratta di Giulietta e Romeo, scritta con Pasquale Panella, che vedrà la sua prima rappresentazione mondiale all’Arena di Verona nell’estate del 2007.
Così ho pensato: perché non presentare
il 16 settembre all’interno del Colosseo, l’anteprima
di Giulietta e Romeo?
Ma i cantanti ancora non ci sono ….
Per questo motivo assisterete a una forma di rappresentazione che penso inedita: vi racconterò la genesi dello spettacolo, vi parlerò dei personaggi e canterò, dal vivo sulle basi, tutta l’opera, da cima a fondo. Tutte le parti. Anche Giulietta? Sì anche Giulietta.
Sarà un’anteprima decisamente particolare, una serata che certo non potrà ripetersi soprattutto perché da subito ho scelto di non cantare le arie dei miei personaggi perché ritengo appartengano a chi le interpreta in scena, così come non ho mai cantato quelle di Notre Dame de Paris.
E come saranno raccolti i fondi per AIRC?
In modo semplice, lineare e credo anche del tutto nuovo.
Per i prossimi dieci anni per ogni biglietto venduto
di Giulietta e Romeo un euro andrà ad AIRC.
Intendo: per ogni biglietto venduto in qualunque città del
mondo, ovunque venga rappresentata l’opera, AIRC continuerà
ad incassare un euro a biglietto fino al 2015. Con cadenza semestrale
però, in modo che due volte all’anno AIRC possa avere
a disposizione le somme raccolte.
Anche per questo motivo le prevendite dei biglietti per la prima all’Arena
di Verona saranno aperte già nei giorni immediatamente succcessivi
alla serata del Colosseo.
E nell’anno in cui festeggerà il cinquantenario, l’Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro potrà calcolare quale sarà
stato il contributo portato dall’amore di Giulietta e Romeo
a questa causa così importante."
Riccardo Cocciante
22 luglio 2005