Sopravvivenza

Questo termine acquista in oncologia un significato particolare, perché viene utilizzato per dare una valutazione della gravità della malattia sulla base di studi epidemiologici (ovvero calcolando quanto sopravvivono in media le persone che sono affette da un cancro con determinate caratteristiche al momento della diagnosi).

Per convenzione si considera la sopravvivenza "libera da malattia" come parametro fondamentale per valutarela guarigione. I pazienti con sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi senza ricadute possono con un'elevata probabilità essere considerati guariti. Per questa ragione, durante i cinque anni successivi alla diagnosi e alla cura gli esami di controllo saranno piuttosto ravvicinati, mentre in genere, passato il primo lustro, si tenderà a distanziarli sempre più.

 

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